Cassa integrazione, INPS: boom ad aprile

Ad aprile esplode la Cig 772 milioni ore di cassa integrazione l'equivalente di un anno della crisi del 2009

Ad aprile esplode la Cig: 772 milioni ore di cassa integrazione: l’equivalente di un anno della crisi del 2009

Il lockdown causato dall'emergenza coronavirus ha fatto crescere vertiginosamente le richieste di cassa integrazione: infatti il 98% delle ore autorizzate, sia per quanto riguarda il provvedimento ordinario che in deroga, sono state concesse dietro causale "emergenza sanitaria Covid-19". Sono 1.222 i decreti da istruire o restituire.

I lavoratori umbri cui spetta la cassa integrazione sono 21.610, ma ad aver ricevuto la mensilità sono appena 7.982, poco più di un terzo. Nel settore Industria sono state autorizzate 605,2 milioni di ore (contro 5,7 milioni di aprile 2019) e nel settore Edilizia 107,8 milioni di ore (contro 1,8 milioni di aprile 2019). In merito ai Bonus di 600 euro in pagamento l'Inps fornisce i dati per provincia: Agrigento 34.075, Caltanissetta 15.955, Catania 66.771, Enna 11.794, Messina 40.442, Palermo 55.835, Ragusa 36.805, Siracusa 25.519, Trapani 28.413, per un totale di 315.609.

"Sono, questi, mesi di superlavoro per il personale dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, che dall'inizio della pandemia sta facendo fronte con generosià e spirito di servizio alle esigenze dettate da questo momento straordinario (si consideri che per la sola Cassa Integrazione, ad esempio, in Piemonte è stato lavorato in un mese un numero di pratiche superiore a quello dell'intero 2019), senza per questo venir meno alla gestione delle attività ordinarie, al pagamento delle pensioni, delle Naspi ai disoccupati, del Reddito di Cittadinanza ai soggetti più fragili". Le ore autorizzate ad aprile inoltre, risultano di enorme entità anche rispetto a quanto registrato a marzo, quando risultavano autorizzate 12,7 milioni di ore. Venendo alla cassa straordinaria, si parla di 476 mila ore contro le 191 mila dell'anno precedente, per un totale dei primi quattro mesi che passa da 604 mila a 802 mila ore. Nello stesso periodo, gli interventi in deroga sono stati pari a 46,9 milioni di ore autorizzate: nell'aprile 2019 erano state autorizzate solo 20 mila ore.

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