Fondo perduto autonomi e Pmi, esclusi, calcolo e funzionamento della misura

Il contributo a Fondo perduto, i requisiti

Imprese e Partite Iva: in arrivo fino a 40 mila euro a fondo perduto

Possono accedere al contributo le micro, piccole e medie imprese reggine che, a partire dall'8 aprile 2020, hanno stipulato contratti di finanziamento non superiori a € 80.000 per esigenze di liquidità, consolidamento delle passività a breve, investimenti produttivi.

La norma però fissa alcuni paletti: l'impresa che ne fa richiesta deve avere registrato nel mese di aprile 2020 un calo dei ricavi di almeno un terzo rispetto allo stesso periodo del 2019. Per il calcolo dell'ammontare del contributo la norma divide i beneficiari in tre scaglioni, sulla base del fatturato del 2019, applicando una percentuale alla differenza tra i ricavi registrati nel mese di aprile 2020 e quelli dello stesso mese dell'anno precedente. Inoltre l'entità del contributo è proporzionale proprio alle perdite conseguite.

In materia di aiuti per i professionisti, il "Decreto Rilancio" ha esteso il credito d'imposta dei canoni di locazione per gli studi professionali, inizialmente previsto solo per le attività di impresa, anche agli esercenti arte o professione, con ricavi non superiori a 5 milioni di euro nel 2019. Sono escluse dagli aiuti le aziende che hanno cessato l'attività alla data del 31 marzo scorso. Per una impresa con 1,2 milioni di fatturato 2019, impresa che ha subito una riduzione del fatturato tra i due aprile, passando da 200.000 euro di fatturato ad aprile 2019 a 100.000 euro di fatturato ad aprile 2020, il contributo sarà pari al 10% di 100.000 euro (200.000-100.000), cioè 10.000 euro di fondo perduto. "Si tratta di una realtà che riguarda circa 15.000 attività lavorative e una dimensione occupazionale di circa 30.000 lavoratori".

Se tutto in regola il contributo sarà erogato dall'Agenzia mediante bonifico sul conto corrente bancario o postale del beneficiario.

"Ci sono, nel Decreto, tanti provvedimenti rilevanti che vanno in varie direzioni, ma vogliamo soprattutto evidenziare l'importanza dei contributi a fondo perduto previsti dall'articolo 28 per imprese e liberi professionisti e la sollecitazione dell'articolo 59 agli Enti locali, in particolare le Regioni, a integrare tale misure con provvedimenti locali in modo da sostenere il rilancio del tessuto economico e la piena ripresa dell'attività lavorativa".

Fermo restando il calo di due terzi del fatturato, il contributo spettante sarà pari al 20% della differenza tra i due fatturati, per i soggetti con ricavi o compensi non superiori a 400.000 euro nel periodo d'imposta 2019.

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