Papa: i discorsi populisti ricordano Hitler nel 1933

Papa Francesco

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Anche oggi ci sono persone che vogliono servire Dio e il denaro, sfruttatori nascosti, apparentemente impeccabili, ma fanno commercio con la gente: "vendono il prossimo". Mi preoccupa questo: la gente.

Proseguendo il suo discorso sulla natura e rispondendo alla domanda se nell'attuale crisi si possa scorgere una prospettiva di conversione ecologica, il Papa aggiunge: "Dice un proverbio spagnolo: 'Dio perdona sempre, noi qualche volta, la natura mai'". Sappiamo che c'è un impatto di questa crisi in tutto il mondo, e sarà tanto più forte in paesi con economie, società o sistemi sanitari fragili. Una politica della cultura dello scarto. Io penso che per essere più comodo un uomo è capace di allontanare i genitori e non vederli più, metterli al sicuro in una casa di riposo e non andare a trovarli ... vende. "Oggi il popolo di Dio ha bisogno di avere il pastore molto vicino, con l'abnegazione di quei cappuccini, che facevano così". Lo scopo è quello di aiutare le persone e le comunità che sono state tragicamente colpite dalla diffusione del Covid-19 e - come spiega un comunicato della Sala Stampa della Sede e dell' agenzia Fides - il fondo sarà utilizzato per intervenire nei Paesi di missione attraverso le strutture e le istituzioni della Chiesa.

Nell'omelia papa Francesco ha commentato il passo del vangelo di Giovanni, in cui Maria, sorella di Lazzaro, cosparge i piedi di Gesù di un profumo prezioso, provocando le critiche di Giuda e l'ira dei sacerdoti: "Questo passo finisce con un'osservazione: 'I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche Lazzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù'".

Questo è il significato della Messa delle sette di mattina in live streaming, seguita da molti che si sentono accompagnati. Poi ricorda: "Quando sono stato a Redipuglia, nel centenario della fine della Prima guerra mondiale, si vedeva un bel monumento e nomi sulla pietra, e nient'altro. E di un lavoro piuttosto intenso di presenza, attraverso l'Elemosineria apostolica, per accompagnare le situazioni di fame e di malattia". "Preghiamo per i responsabili, per coloro che devono prendere le decisioni in questo, perché trovino una strada giusta e creativa per risolvere il problema". Non è facile stare chiusi in casa.

"Non abbiamo dato ascolto alle catastrofi". E del fatto che un anno e mezzo fa una nave ha attraversato il Polo Nord, divenuto navigabile perché il ghiaccio si era sciolto? Quanti medici e infermieri sono morti! "È un momento di molta inventiva, di creatività", prosegue il Papa.

Alcuni, ha osservato Francesco, "arrivano a vendere la propria madre", portandola in un ospizio e poi dimenticandosi di andarla a trovare. Ma questo - ha risposto - ci fa pensare a un'altra cosa, che è più reale, più di oggi: il diavolo entrò in Giuda, è stato il diavolo a condurlo a questo punto.

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