Coronavirus, commissario Arcuri: "Nessun 'liberi tutti'"

Emergenza Coronavirus. Il commissario Arcuri

Coronavirus, commissario Arcuri: "Nessun 'liberi tutti'"

Torno a supplicarvi, nelle prossime ore non cancellate mai questo numero dalla memoria. È il monito che il commissario per l'emergenza coronavirus Domenico Arcuri ha rivolto durante la consueta conferenza stampa nella sede della Protezione civile. Oggi sono state distribuite alle regioni 4,8 milioni di mascherine, negli ultimi sette giorni sono state 20,8 milioni e nei precedenti sette sono state 20,5 milioni. "Le prossime saranno giornate fondamentali - ha aggiunto - non dobbiamo commettere errori nei prossimi giorni e tenere gli occhi aperti" perché "non si possono sbagliare i modi di uscita dalla cosiddetta Fase 1".

"Per ora ci occupiamo di rifornire il numero massimo di mascherine alle strutture sanitarie che combattono, non ci occupiamo di distribuire mascherine ai cittadini". Ma non c'è da illudersi: "Non facciamoci false illusioni, siamo molto lontani alla riapertura del Paesi e l'emergenza è ancora in atto". Anche se il picco sembra essere stato raggiunto non bisogna allentare la presa. Riguardo alle diverse ordinanze regionali, il commissario ha auspicato "omogeneità di comportamento sul territorio". Per accelerare l'importazione dall'estero sono stati organizzati nelle ultime ore 10 voli cargo da 650 metri cubi l'uno e 7 cargo da 200 metri cubi l'uno. Gli uffici prima verificano chi sta chiedendo l'incentivo. "Il contratto di fornitura per ora è per i prossimi sei mesi". "Prepariamo un software, presto accadrà", ha assicurato Arcuri, che ha anche aggiunto come non ci sarà nessuna deroga ai requisiti di qualità richiesti ai produttori dei dispositivi di protezione individuale destinati agli operatori sanitari. Arcuri ha sottolineato che non c'è "nessun insensato ottimismo, ma per quanto riguarda le forniture il peggio è alle nostre spalle". La circostanza che da qualche giorno le nostre terapie intensive sono in misura minore sotto stress non modifica il nostro piano di implementazione delle previsioni verso le regioni del sud. Ieri sono state fatte avere 620mila mascherine modello FFp2 all'Ordine dei medici, presto lo stesso sarà per gli infermieri. Questa non è libertà di mercato ma speculazione insopportabile. Non bisogna generalizzare perché si farebbe torto alla quasi totalità degli italiani onesti. "Anche pochi casi sono intollerabili - ha aggiunto - vanno denunciati e combattuti". Voglio rassicurare che nemmeno una delle segnalazioni ricevute o che riceveremo è rimasta o rimarrà inevasa.

Il commissario straordinario per l'emergenza Domenico Arcuri ha sottolineato: "Si continuano a registrare tanti decessi per il Coronavirus".

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