La F1 rivede il calendario: 15-18 gare e GP a dicembre

F1 | Coronavirus Chase Carey “Non escludiamo altri rinvii”

Formula 1 e coronavirus, Chase Carey sul Mondiale 2020: "Calendario con 15 o 18 gare"

"La scorsa settimana la Formula 1, i dieci team e la FIA si sono riuniti e hanno preso in maniera rapida e decisiva delle azioni per contrastare la pandemia COVID-19 - ha detto Chase Carey. Riconosciamo che esiste la possibilità di ulteriori rinvi con un calendario rivisto che comprenda tra le 15 e le 18 gare".

"Al momento nessuno può essere certo di quando esattamente la situazione migliorerà, ma migliorerà e quando lo farà, saremo pronti per tornare a correre". "Come annunciato in precedenza utilizzeremo quella che sarebbe stata la pausa estiva, anticipata tra marzo e aprile, per correre, e ci aspettiamo che la stagione finisca più avanti rispetto alle date originarie del 27-29 novembre; la sequenza e le date delle gare differiranno significativamente rispetto al nostro calendario 2020".

"Non è possibile fornire un calendario certo in questo momento a causa della situazione in continuo mutamento; ci aspettiamo di avere nei prossimi mesi una visione più chiara in ognuna delle nazioni interessate, anche in relazione ai problemi dei trasporti da e verso questi paesi". "Siamo tutti determinati ad offrire ai nostri tifosi lo spettacolo del Campionato Mondiale 2020". I contatti con i team sono frequenti.

La stagione di Formula 1 è al momento lontana dal cominciare, ma non vi è dubbio che il Mondiale 2020 inizierà e terminerà, nonostante un calendario rivoluzionato. Quando potremo, ci assicureremo che tutti quelli che contribuiscono alla realizzazione di questo sport si sentano ricompensati.

"Questa flessibilità offre l'opportunità di evolvere lo sport, sperimentare e provare nuove cose".

Sul sito ufficiale della F1 è comparsa infatti una lunga lettera ai fan della massima serie dell'automobilismo sportivo in cui si apre uno scenario, ottimistico, ma ritenuto reale da chi ha in un pugno la situazione.

L'allarme coronavirus colpisce anche la Formula 1. "Continueremo a seguire i consigli dei nostri dei esperti visto che la nostra priorità continua ad essere la salute e la sicurezza dei nostri fans e delle comunità che visitiamo".

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