Dimessa dall'ospedale la prima paziente Covid-19 trattata con il Tocilizumab

Un farmaco usato per combattere il coronavirus sembra riuscire a guarire il 90% dei pazienti

Un farmaco usato per combattere il coronavirus sembra riuscire a guarire il 90% dei pazienti

Uno dei 4 pazienti ha solo 27 anni, è del 1993 ed era in terapia intensiva per la polmonite grave, anche se non aveva altre patologie gravi se non l'asma. La paziente, convalescente, è di nuovo in famiglia. Le sue condizioni sono subito migliorate e oggi ha lasciato il reparto di Roberto Parrella dell'ospedale Cotugno di Napoli.

"E' un ulteriore segnale di attività del farmaco", spiega Paolo Ascierto, l'oncologo del Pascale che per primo ha avuto l'intuizione di usare il farmaco noto per gli effetti collaterali dell'immonuterapia per le complicanze della polmonite da Coronavirus. "Cauto ottimismo e tanta speranza".

L'inchiesta incriminata, condotta dallo storico tg satirico di Canale 5, raccontava di una pessima figura fatta dal professor Paolo Antonio Ascierto a proposito dell'efficacia del farmaco contro l'artrite reumatoide Tocilizumab, somministrato ai soggetti affetti da virus Covid-19.

E' cauto anche Vincenzo Montesarchio, direttore generale del Monaldi, benché non può negare: "Ottimi segnali vengono dagli altri pazienti trattati".

"Capite bene - ha aggiunto Marsilio - che se questa sperimentazione portasse come risultato non dico all'eliminazione, sarebbe ingenuo crederlo e pensarlo, ma una forte riduzione di persone infette che vanno in crisi respiratoria con il bisogno di essere intubate, avremmo risposto a una parte importante di questa battaglia".

"In questo momento c'è la sperimentazione, poco fa sul sito dell'Aifa è stato riportato anche il bollettino, dove si dice che è stato completato l'arruolamento dello studio prospettico di fase 2, 330 pazienti".

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