Coronavirus, Codogno vicino a Wuhan alla fiera di Rimini

Coronavirus, Codogno vicino a Wuhan alla fiera di Rimini

Coronavirus, Codogno vicino a Wuhan alla fiera di Rimini

Cos'hanno in comune Codogno e Wuhan oltre il fatto di essere stati epicentro del focolaio di coronavirus? Svoltasi a Rimini dal 18 al 22 gennaio, ha visto la presenza di aziende da tutto il mondo e tra di esse anche una strada coincidenza che lega la città cinese di Wuhan a Codogno. "C'è anche da aggiungere che Rimini stessa ha registrato vari contagi già da febbraio". La testata giornalistica locale online Rimini Today, informa che non va dimenticato che proprio il 23 gennaio, il giorno dopo la chiusura della kermesse riminese, a Wuhan venne dichiarato il lockdown a causa dell'epidemia che era appena scoppiata.

Nella griglia dei padiglioni, in quello contrassegnato con la dicitura B3, composto da 60 stand compaiono Wuhan Huiyou Wood Products (azienda che produce oggetti biodegradabili come cucchiaini e vassoi), Il punto italiana di Nanni Franco di Crema e la Pomati Group srl di Codogno. Sempre nello stesso padiglione erano presenti la "Cesarin Spa" di Verona e diverse altre del Nord (Torino, Varese, Milano, Schio, Legnano).

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Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi. C'era tantissima gente, avevamo solo il tempo di andare nel bagno, che era dentro al padiglione', mi racconta.

Una dipendente della Pomati di Codogno ha risposto alla richiesta di delucidazioni della Lucarelli: "A quella fiera siamo stati in tanti qui di dell'azienda di Codogno, almeno una decina di persone. Nel padiglione accanto, quello di sinistra, a poca distanza dallo stand di Wuhan, ci sono varie aziende trevigiane tra cui Alphatech di Vittorio Veneto, la Steelco, la Vito Italia, la Imesa e così via". La titolare Giovanna Pomati dell'azienda di Codogno Pomati dice che "gli unici punti di possibile contatto con persone di altri stand erano il bagno e il bar del padiglione". "Noi non ci siamo ammalati" - ha riferito la donna alla giornalista. "Potremmo essere stati asintomatici, certo, e riconosco che il caso sia curioso, ma non eravamo neppure l'unica azienda di zona presenti a quella fiera".

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