Influenza, in Trentino superato il picco di malattia

Influenza, in Trentino superato il picco di malattia

Influenza, in Trentino superato il picco di malattia

Influenza in calo, finalmente per fortuna. Per il nuovo Coronavirus, che non sta ancora circolando in Italia, non ci sono allo stato attuale terapie specifiche, quindi la malattia attualmente si cura come i casi di influenza grave, con terapie di supporto, farmaci antipiretici, antinfiammatori e idratazione. Questo quanto annunciato dall'Azienda sanitaria provinciale in un comunicato stampa ufficiale con i dati della sesta settimana del 2020, ovvro il periodo di "picco" dell'influenza stagionale. Il tasso di incidenza raggiunto è stato del 12,6 per mille ( rispetto al precedente 13) che si colloca all'interno della soglia di intensità media.

"Speriamo di superare in fretta il picco di contagi di influenza stagionale e vedere il numero iniziare a scendere".

Come di consueto i bambini tra i 3 e 4 anni sono i più colpiti dal virus, ma quest'anno l'incidenza risulta particolarmente alta anche nella fascia 5-14 anni. A riportarlo è l'ultimo Rapporto Epidemiologico InfluNet, diffuso dal Dipartimento Malattie Infettive dell'Istituto Superiore di Sanità. La popolazione degli assistiti in sorveglianza è mediamente pari a 1.446.150 assistiti per settimana (range: 1.092.910 - 1.503.993) pari al 2,4% dell'intera popolazione italiana. "Rezza ha sottolineato che ad essere più colpiti sono sempre i bambini che di fatto portano l" influenza in famiglia.

L'Abruzzo, insieme alla Val D'Aosta, Marche, Lazio, Molise e Basilicata è una delle regioni con il più alto numero dei casi.

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