Donne in Ferrari, la dichiarazione di Mattia Binotto fa ridere la pilota

4/LaPresse

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Non è passata inosservata la critica pesante che Sophia Flörsch ha rivolto alla Ferrari, in particolare a Mattia Binotto, dopo il suo annuncio di voler aprire la Ferrari Driver Academy anche alle donne.

"La Ferrari cerca donne pilota da inserire nella sua Driver Academy". Addirittura quando il team principal della Ferrari aveva espresso questa prerogativa, durante la cena di Natale organizzata a Maranello, molti speravano di identificare da lì a poco una possibile candidata.

Sul momento si è pensato che a Maranello avessero già identificato una candidata, e nei giorni successivi l'incontro pre-natalizio si è scatenata un'infruttuosa caccia al nome.

"Che dibattito! È questo lo spirito della gente moderna?".

CANDIDATA AL LAUREUS La Floersch prosegue dunque la sua battaglia per dimostrare che le donne possono combattere ad armi pari con gli uomini nel motorsport. Un no che non è andato giù alla Flörsch, che si è vendicata criticando aspramente e pubblicamente la Ferrari.

Una decisione che non ha trovato il favore della tedesca, protagonista nel 2018 a Macao di un terribile incidente in cui è rimasta illesa.

Il commento di Sophia indicava nell'apertura della Ferrari Driver Academy una sostanziale dichiarazione utile solamente in termini di marketing. Affermando che uomo e donna nelle corse dovrebbero semplicemente essere uguali. È chiaro che il punto di vista della Flörsch va assolutamente rispettato.

L'offerta è stata però declinata, poiché la figura della Flörsch non rientra per palmares ed età nei criteri di valutazioni della Academy del Cavallino.

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