Libia, Di Maio "Coinvolgere paesi vicini"

DI MAIO SAID

Libia, Di Maio incontra il presidente tunisino Said. "Stop alla vendita di armi. Prevalga la via diplomatica. E' necessario coinvolgere i Paesi vicini, come la Tunisia"

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ribadisce da Tunisi la linea dell'Italia sul caso Libia, l'approccio deve essere quello dell'inclusione dei Paesi limitrofi alla Libia nella conferenza di Berlino. Ecco perché intende coinvolgere nel processo di pace anche paesi come l'Algeria e il Marocco. Di Maio parla con la Tunisia, Conte andrà al vertice di Berlino.

Agenpress - "Qui con il presidente tunisino Kais Said".

Di Maio ha scritto in merito anche un post su Facebook dove ha allegato anche una foto dell'incontro. Nel post è ripetuto l'intervento in tv.

Secondo Di Maio, "quella che abbiamo davanti è una guerra per procura: dobbiamo fermare ogni interferenza esterna".

"Bisogna smetterla di vendere armi".

Saied - si legge in una nota della presidenza tunisina - ha ribadito la posizione della Tunisia di "trovare una rapida soluzione della crisi attraverso un dialogo libico globale e nel rispetto della legittimità internazionale: in questo quadro abbiamo salutato con successo il cessate il fuoco adottato ieri".

Si tratta - precisa il ministero tunisino - di "una visita che rientra nell'ambito del rafforzamento delle relazioni di cooperazione e concertazione tra Tunisia e Italia in vari settori, in particolare in preparazione dei prossimi scambi bilaterali e il nuovo programma di cooperazione per lo sviluppo e gli investimenti italiani in Tunisia, oltre al partenariato nel campo dell'immigrazione". A confermarlo è stato il portavoce del governo tedesco, Steffen Seibert. Siebert ha confermato che "i lavori sono in corso e il vertice si terrà in questo mese" con il 19 la prima data utile.

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