Morricone premiato al Senato, Sono emozionato, non parlo

Il Senato premia Ennio Morricone

Ennio Morricone premiato al Senato: “Non è previsto che io parli”

lUn'ottima notizia per le eccellenze italiane in Italia e nel mondo e qualcosa di cui andare fieri, a prescindere dal fatto che si lavori nella musica e nel cinema.

Il primo appuntamento del 2020 con Senato&Cultura, la rassegna voluta dal Presidente del Senato Elisabetta Casellati - che dal febbraio dello scorso anno punta a valorizzare, in collaborazione con la Rai, le eccellenze della cultura italiana in tutte le sue declinazioni - è stato un omaggio ad uno dei più importanti artisti contemporanei, Ennio Morricone.

Commosso, il pluripremiato compositore e direttore d'orchestra ha commentato:"Non è previsto che io parli, sa perché?". Alberti Casellati, nel consegnare il premio, ha detto: "Morricone in oltre 70 anni di carriera non ha mai smesso di comporre, dirigere e battersi per la cultura italiana, a partire dall'insegnamento della musica nelle scuole". "Perché sono molto emozionato", si è limitato a dire tra gli applausi del pubblico.

Ovviamente, non poteva mancare la musica, la SUA musica, a celebrare il momento speciale.

Accompagnato dall'orchestra Roma Sinfonietta, il Maestro ha diretto alcuni brani tratti dalle colonne sonore dei suoi film più celebri. A sostenerlo anche il figlio, Andrea Morricone, anche lui compositore e direttore, che invece ha diretto l'orchestra nell'esecuzione delle musiche di "Nuovo cinema paradiso" di Giuseppe Tornatore e "Vittime di guerra" di Brian de Palma. Finale con la lettura di un estratto da "Se questo è un uomo" di Primo Levi e l'accompagnamento musicale di Morricone e dell'orchestra, omaggiato da un lunghissimo applauso del pubblico.

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