Fiat 500 e Panda diventano Hybrid

Fiat Strada

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Cuore del sistema, denominato BSFFiat, è la tecnologia Mild Hybrid associata all'inedito motore a benzina Firefly aspirato da 70 CV. Più compatto rispetto al 4 cilindri 1.2 litri che va a sostituire, il nuovo propulsore su 500 e Panda è bella versione da 1 litri o a 3 cilindri.

Dispone di una testata a 2 valvole per cilindro e di singolo albero a camme con variatore di fase continuo. Invece la struttura si presenta con una camera di combustione compatta. Il basamento cilindri è realizzato in lega d'alluminio pressofuso ad alta pressione con canne cilindri in ghisa cofuse, contribuisce sia a ridurre i tempi di riscaldamento sia a contenere il peso del motore in appena 77 kg.

Il primo powertrain elettrificato di Fiat è un ibrido leggero (mild hybrid) realizzato sul nuovo motore FireFly. Il prezzo di listino è di 10.900 euro. Il motore ospita anche il sistema BSG (Belt driven Starter Generator) che viene adoperato tramite la cinghia dei servizi. Il dispositivo permette di recuperare energia in fase di frenata e decelerazione, immagazzinarla in una batteria al litio da 11 Ah di capacità, per poi sfruttarla per riavviare il motore termico dopo uno stop in marcia e per assisterlo in accelerazione.

Entrambe saranno lanciate sul mercato nella serie speciale Launch Edition, caratterizzata da un badge a forma di "H" sul montante centrale e dalla nuova colorazione denominata Verde rugiada. Chiaramente durante l'utilizzo della modalità coasting la vettura esegue tutte le funzionalità che è in grado di garantire durante la marcia normale con alimentazione tradizionale.

Tra le auto più vendute nel settore citycar con quasi mezzo milione di esemplari consegnati ogni anno, le Fiat Panda e 500 arrivano ad un punto di svolta. Grazie ad interventi mirati è stata migliorata la manovrabilità e l'efficienza generale. Il cambio è dotato anche del rapporto per la 6° marcia che contribuisce a migliorare il consumo in ambito extraurbano. Anche l'aspetto relativo al comfort è stato preso in considerazione attraverso l'ottimizzazione del sistema di supporto della scatola cambio. Infine, su questa nuova unità è stato abbassato l'intero gruppo motopropulsore di 45 mm, così, grazie al baricentro più basso, ne beneficia anche il comportamento stradale della vettura.

Per gli interni troviamo i sedili delle due auto in perfetta linea con il concetto di sostenibilistà a cui il progetto è ispirato e in linea con la tecnologia mild hybrid di FCA e con la voglia di innovazione che queste due icone portano con loro.

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