Caso di meningite a Rimini: attivata profilassi

“Nel 2018

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Non c'è da allarmarsi dunque per quanto sta accadendo anche se l'assessore conferma il ricovero per infezione da meningococco C, del marito della signora di 48 anni deceduta dieci giorni fa.

Una donna di 46 anni è ricoverata in Terapia Intensiva, all'Ospedale 'Infermi' di Rimini a causa di una meningite da meningococco confermata dalle analisi di laboratorio dopo che le erano stati diagnosticati sintomi compatibili con una meningite. Il cinquantaquattrenne è stato colpito dal tipo C del batterio. "Questo elemento conferma la scelta di procedere all'offerta vaccinale estesa alla popolazione della zona" ha proseguito Gallera. Le condizioni della paziente - spiega una nota dell'Ausl Romagna - "sono serie ma stabili" e la la situazione "costantemente monitorata, non prefigura allarme sanitario".

Si tratta, secondo l'assessore regionale al Welfare, di "un'offerta che prosegue anche nei prossimi giorni negli ambulatori straordinari, nelle scuole superiori, nelle aziende e attraverso i medici di base del territorio". "Le azioni di profilassi per i contatti piu' stretti sono gia' state attivate dall'ATS di Bergamo".

"Sono rammaricato per alcune scelte eccessivamente emotive e non giustificabili adottate nei giorni scorsi nell'ambito del settore sportivo: la scelta di cancellare addirittura manifestazioni sportive in calendario, alcune delle quali si giocano all'aperto, non è utile in alcun modo e non giova a questo territorio e ai suoi abitanti" ha evidenziato Gallera, commentando la notizia che due squadre di volley non si sono presentate per due partite nella zona, per il timore infondato di contagio del batterio. Il Cfp Zanardelli ha completato tutte le vaccinazioni oggi, mentre da giovedì si inizieranno le vaccinazioni presso l'Istituto Paritario Madonna della Neve di Adro, sempre sia per studenti che per dipendenti.

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