Clamoroso: Calcioscommesse, sotto inchiesta 5 gare di Serie A: ecco quali sono

Inchiesta Treni del Gol: 5 partite di Serie A truccate, penalizzazione in arrivo per il Catania

Inchiesta "Treni del Gol", lo scandalo si allarga

L'inchiesta Treni del Gol, nel 2015, aveva portato alla luce cinque partite di Serie B che erano state manipolate dai dirigenti del Catania al fine di ottenere la salvezza ed evitare dunque la retrocessione in Serie C: tra i coinvolti vi era anche il presidente Antonino Pulvirenti, posto agli arresti domiciliari e mesi dopo condannato ad un'ammenda di 300.000 euro e a cinque anni di inibizione, al termine dei quali l'imprenditore catanese è ritornato in società in qualità di membro del consiglio d'amministrazione.

Ci sarebbero anche cinque incontri di Serie B cui risultati sarebbero stati "aggiustati" per favorire i gruppi di scommettitori. Un procedimento giunto alla conclusione delle indagini preliminari e che si appresta a passare al varo del Gip (la richiesta di rinvio a giudizio è prevista per gennaio prossimo).

Dalle analisi delle chat dei telefonini sequestrati allora gli investigatori hanno scoperto che in realtà il malaffare è molto più ampio.

"Sampdoria-Chievo e Napoli-Verona della primavera 2014 sono state truccate". Tutti match giocati tra il 17 e il 18 maggio 2014. Ma sembra che la storia non sia finita. L'accordo tuttavia saltò perché Terlizzi pretendeva l'intera somma prima dell'incontro, mentre Pulvirenti intendeva aspettare l'esito del match.

Adesso vi è dunque attesa per scoprire quali saranno gli esiti dell'inchiesta: quasi sicuramente il Catania potrebbe con ogni probabilità essere penalizzato al termine della stagione attuale, e contestualmente per Antonino Pulvirenti, questa volta, si prospetterebbe l'ipotesi della radiazione a vita. Lo riporta 'Fanpage' e sono le nuove rivelazioni contenute nelle carte del secondo filone dell'inchiesta "Treni del Gol" condotta dalla procura di Catania.

A governare questo turbine di partite truccate un gruppo affiatato di giocatori guidato da Antonio Ricci, uomo d'affari barese, ma residente a Malta, già sotto processo a Reggio Calabria per l'inchiesta "Galassia" sul gioco d'azzardo illegale. Un giochino che secondo gli investigatori etnei, guidati dal commissario Claudio Pucci della squadra Mobile, avrebbe riproposto anche a Catania.

Fenech sarebbe l'ideatore di una vera e propria associazione per delinquere finalizzata nella costituzione sul territorio nazionale di una organizzazione finalizzata all'illecita accettazione e raccolta anche per via telematica, di scommesse.

Altre Notizie