Ferrara, 29enne muore per meningite fulminante: era appena stato dimesso dall'ospedale

Mandato a casa dal Pronto soccorso, muore di meningite dopo poche ore

Al pronto soccorso con febbre alta ma viene dimesso, Pier Paolo muore di meningite a 29 anni

Una febbre improvvisa lo aveva spinto a correre al Pronto Soccorso della frazione di Cona, poi qualche test aveva escluso il ricovero.

Tragedia a Ferrara: Pier Paolo Padovani muore per meningite dopo essere stato dimesso dall'ospedale.

A causare la morte - come riporta La Nuova Ferrara - è stata una meningite da meningococco.

Sulla vicenda è stata aperta un' inchiesta per omicidio colposo. Così il giovane nella notte ha fatto ritorno a casa dove le sue condizioni sono peggiorate in poche ore. Lunedì 25, intorno alle 15, Pier Paolo torna al pronto soccorso, questa volta in ambulanza. Poi, in tarda serata, il decesso. Le analisi confermano le ipotesi: il 29enne è morto per una meningite da meningococco. E intanto la famiglia, senza perdere tempo, ha sporto denuncia ai carabinieri. "Nulla potrà restituire Pier Paolo a chi lo amava, ma per dare sollievo alla famiglia e per garantire tutti i cittadini è necessario verificare che tutte le buone prassi siano state adottate e che ogni azione possibile sia stata messa in atto nei confronti di un giovane paziente che si è rivolto in emergenza al Pronto Soccorso per ben due volte e che, oltretutto, era in cura per una malattia rara".

Sul corpo del ragazzo verrà effettuata l'autopsia, per accertare anche se ci siano state o meno eventuali negligenze da parte del personale sanitario. Il pubblico ministero Fabrizio Valloni ha disposto l' autopsia e il sequestro delle cartelle cliniche. "Abbiamo presentato una querela e ora aspettiamo che la procura faccia i suoi passi". Come spiega il giornale però, i medici del pronto soccorso potrebbero essere stati indotti in errore da una rara malattia ematologica della quale il ragazzo soffriva da alcuni anni e per la quale era in cura.

Il sospetto dei familiari è che l' uomo sia stato dimesso troppo in fretta e senza una corretta diagnosi.

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