Capello: "Juve sempre più forte. Rossoneri? Serve gente da Milan!"

Capello parla alla vigilia di Juventus-Milan

Juve-Milan, Capello: "Bravo Sarri, ma Ronaldo è in calo. Solo Hernandez e Leao da Milan"

Ora è una destinazione ambita anche per i top d'Europa, come Ronaldo. Solo il Napoli ha cercato di contrapporsi, ma la differenza tecnica e di mezzi alla fine ha reso impossibile la sfida. "Il Milan - spiega l'ex tecnico rossonero a La Gazzetta dello Sport - ha avuto la sfortuna di essere ceduto a persone che non avevano le risorse per gestire un club di valore mondiale". Adesso c'è il fondo Elliott, che dà la priorità ai conti, considerato anche il debito pregresso.

Fabio Capello non ha parlato solo di Maurizio Sarri e del grande lavoro che sta facendo alla Juve, ma si è anche soffermato sulle prestazioni di Matthijs De Ligt. "Serve gente da Milan".

Entrando più nello specifico, queste le dichiarazioni rilasciate dal mister riguardo il Milan: "Chi sono i calciatori da Milan arrivati negli ultimi tempi? Il Milan attuale non può permettersi di sognare", ha proseguito Capello.

In pochi mesi tre allenatori: Gattuso, Giampaolo e Pioli. "Bisogna avere pazienza e capire che troppi cambiamenti destabilizzano l'ambiente". In Italia può ancora fare la differenza. Capello che non ha dubbi sulla bontà dell'eventuale ritorno al Milan di Ibrahimovic a gennaio: "Sarebbe un bel colpo, perché Ibra non viene a svernare. Oggi c'è l'Inter, che grazie al gruppo Suning ha la forza per permettersi di compiere investimenti importanti". "Lo conosco bene e sono sicuro che se dovesse tornare in Serie A, cercherebbe di essere protagonista".

In ogni caso, secondo Capello, l'attuale mister Maurizio Sarri ha saputo inserirsi bene nel mondo bianconero: "Ho apprezzato in questi mesi la sua gestione perché non ha voluto imporre un'idea di gioco a tutti i costi". "Io invece dico 'bravo Sarri', perché riconosce l'importanza del risultato". Secondo Fabio Capello, però, la presenza di Giorgio Chiellini avrebbe aiutato la crescita del numero 4 olandese: "Forse nel suo primo campionato italiano avrebbe avuto bisogno di ritrovarsi Chiellini al suo fianco". Cristiano Ronaldo? È in calo fisicamente, in area di rigore resta il migliore ma un giocatore di 34 anni va gestito.

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