Tod's: vendite primi nove mesi a 677,7 mln (-4%)

La crescita di Roger Vivier rinvigorisce i conti Tod's. che, però, va giù del 4%. "Se i mercati mondiali non ci riservano ulteriori turbolenze, crediamo di riuscire presto ad ottenere i risultati auspicati".

Le vendite del marchio Roger Vivier ammontano a 144 milioni di euro, con una crescita del 13% rispetto ai primi nove mesi del 2018. "Continuiamo ad essere concentrati sul piano strategico di medio periodo a suo tempo predisposto". Risultati positivi in tutte le aree geografiche in cui il marchio opera, a eccezione di quella americana. Pensiamo di avere completato la squadra dei manager e abbiamo da poco chiamato nel nostro gruppo Walter Chiapponi, nel ruolo di direttore creativo del marchio Tod's, certi che le sue doti di creativo italiano di talento gli permetteranno di coniugare nel modo migliore l'italian lifestyle di Tod's con modernità e ironia, senza mai perdere di vista la grande qualità e il buon gusto che sono nel Dna del marchio. Secondo un sondaggio condotto da Reuters, gli analisti si aspettavano in media 676 milioni di ricavi.

Nel corrente esercizio, i cambi hanno dato un contributo positivo, particolarmente ai marchi Tod's e Roger Vivier, che hanno la maggiore presenza all'estero; a cambi costanti, utilizzando cioè gli stessi cambi medi dei primi nove mesi del 2018, comprensivi degli effetti delle coperture, i ricavi sono pari a 670,4 milioni di euro. Nelle Americhe la società marchigiana ha registrato complessivamente 49,9 milioni di euro di vendite. Nel 2018 il gruppo calzaturiero di Diego Della Valle ha realizzato utili per 47 milioni, la metà del carico di profitti fatti segnare fino al 2015 e, da allora, i ricavi sono scesi di 100 milioni in tre anni.

Al 30 settembre, la rete distributiva del gruppo era composta da 290 negozi a gestione diretta e di 111 negozi in franchising, rispetto ai 279 negozi e 118 negozi in franchising al 30 settembre 2018.

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