Aifa regolamenta la prescrizione della vitamina D a carico del Ssn

Parameter name: valueValue cannot be null. L'Agenzia Italiana del Farmaco, con determinazione n. 1533/2019, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Della Repubblica Italiana Serie generale n. 252 del 26 ottobre 2019, ha redatto la Nota 96, che regolamenta la prescrizione a carico del Sistema Sanitario Nazionale (SSN), nella popolazione adulta (età 18 anni), dei medicinali con indicazione "prevenzione e trattamento della carenza di Vitamina D" (colecalciferolo, colecalciferolo/sali di calcio, calcifediolo).

Intanto, da qualche Asl arrivano alcune indicazioni per gestire, almeno nell'immediato, il problema, ma resta uno stato di incertezza. L'impatto della Nota 96 per la farmaciaPer quanto riguarda l'impatto per i farmacisti, va considerato che "una farmacia medio piccola tratta circa 3.000 ricette l'anno relative a farmaci a base di vitamina D, quindi si tratta di un numero notevole", ha spiegato a Farmacista33 Maurizio Cini, docente del dipartimento di Farmacia e biotecnologie dell'Università di Bologna e presidente Asfi. Senza l'opportuna determina di modifica del regime di rimborso, dunque, i farmaci interessati a tali limitazioni non potranno essere prescritti ne erogati secondo le nuove modalità. Infine, la prescrizione è ammessa anche in caso di terapia di lunga durata con farmaci interferenti col metabolismo della vitamina D e di malattie che possono causare malassorbimento nell'adulto.

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