Nobel: Corno (Cattolica), 'approccio vincitori ha trasformato ricerca economia sviluppo' (2)

Premio Nobel per l'Economia 2019 chi ha vinto e perch

Premio Nobel dell’Economia a Banerjee, Duflo e Kremer per «l’impegno nell’alleviare la povertà globale»

A dimostrarlo tre ricercatori che si sono messi in luce "per il loro approccio sperimentale atto ad alleviare la povertà globale", a cui il Royal Swedish Academy of Sciences ha assegnato congiuntamente il Nobel per l'Economia 2019.

Peraltro con i suoi 46 anni - è nata a Parigi il 5 ottobre 1972 - Duflo è non solo la seconda donna nella storia ad aver ricevuto questo riconoscimento (a dieci anni di distanza da Elinor Ostrom) ma anche il più giovane vincitore del Nobel per le Scienze Economiche, premio istituito nel 1968 dalla Sveriges Riksbank, la banca centrale di Stoccolma.

Prima dei due economisti dell'edizione 2019, l'ultima coppia a ottenere un Nobel sono stati i norvegesi May Britt ed Edvard Moser, vincitori nel 2014 del premio per la Medicina per le loro ricerche sulle cellule cerebrali.

"La ricerca condotta dai tre economisti, rispettivamente di nazionalità indiana, transalpina e statunitense, in soli due decenni ha trasformato l'economia dello sviluppo", si legge nel comunicato ufficiale. In breve, si tratta di dividere la questione in domande più piccole e più gestibili - ad esempio, gli interventi più efficaci per migliorare i risultati educativi o la salute dei bambini. Esther Duflo è membro del consiglio di amministrazione dell'Ufficio di ricerca e analisi economica dello sviluppo (BREAD), oltre che direttrice del programma di economia dello sviluppo del Center for Economic and Policy Research.

Esther Duflo ha un figlio con il suo collega, ex consulente di dottorato, professore del MIT e co-vincitore del premio Nobel per l'Economia 2019 Abhijit Banerjee. Banerjee e Duflo hanno condotto esperimenti simili su altre questioni e in altri Paesi.

In uno dei tanti esempi di successo a metà anni '90 "hanno dimostrato quanto possa essere efficace un approccio sperimentale, usando test sul campo per mettere alla prova una serie di interventi che avrebbero potuto migliorare i risultati scolastici nel Kenya occidentale". L'India e i Paesi africani sono stati spesso oggetto delle ricerche e delle sperimentazioni dei tre studiosi. Michael Kremer (54 anni) è americano e lavora all'Università di Harvard. Kremer è affiliato presso l'Innovations for Poverty Action, un apparato di ricerca con sede a New Haven (Connecticut) dedicato alla ricerca delle necessarie soluzioni connesse con i problemi dello sviluppo sociale, sul piano internazionale.

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