Mattarella: Ue marginale in Siria e ne paga conseguenze

Il monito di Mattarella sui migranti

Migranti: Mattarella, agiamo o Europa sarà travolta - Politica - ANSAMed

"Ancor di piu' sono i feriti sul lavoro e non pochi subiscono invalidita' permanenti con conseguenze fisiche e morali assai serie, talvolta persino drammatiche". "La Pesc è un passaggio obbligato se si vuole che l'Unione abbia questo ruolo".

"I protagonisti sono altri, ma le conseguenze ricadono sull'Europa", il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si esprime sulla crisi in Siria nel corso del vertice di Arraiolos, che si sta svolgendo in Grecia.

Ma l'Europa era priva di influenza sostanziale in quel teatro. "Per questo è insidepensabile rafforzare in maniera veloce e determinata una configurazione di politica estera e di difesa comune".

Sono tappe importanti e fondamentali per garantire agli europei la sicurezza attraverso un soggetto internazionale autorevole e capace di influire nelle varie questioni che si aprono.

Per Mattarella solo una Unione rafforzata, anche nella politica estera, di sicurezza e difesa, può affrontare sfide di questa portata. Parole pronunciate davanti ad altri 12 capi di Stato europei - diversi dell'area sovranista di Visegrad - che si sono riuniti proprio per parlare del difficile cammino dell'Unione europea alla vigilia dell'entrata in funzione della nuova Commissione (che in realtà rischia di slittare a dicembre dopo la bocciatura della candidata francese Sylvie Goulard). "Non si tratta di un'alternativa alla NATO, ma di mettere in comune risorse e strumenti per aumentare le capacità".

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