"Schumacher lotta ogni giorno per migliorare" - lo dice Jean Todt

Todt

F1, GP Giappone 2019: i precedenti e tutte le vittorie della Ferrari. Ultimo successo con Schumacher nel 2004

Dopo quel ricovero arrivano le parole del suo amico e ex amministratore delegato della Ferrari, Jean Todt sulle sue condizioni. Una speranza che lo accomuna agli appassionati di Formula 1 che sperano di rivedere il sette volte campione in forze dopo l'incidente sugli sci che ne ha condizionato gli ultimi 6 anni di vita.

Jean Todt si è recentemente concesso ad una intervista esclusiva per la nota testata italiana 'Repubblica', rivelando i progressi della dura lotta che dal 2013 il campione di Formula 1 sta combattendo a seguito dell'incidente sciistico. "Vedo dei Gran Premi in tv con lui, abbiamo un contatto quotidiano e spero che un giorno potremo andare insieme a un GP". "Non è che sia ingiusto volergli bene e sapere di lui, ma tocca alla famiglia decidere quello che vuole o non vuole dire". E questa è una cosa privata.

La nostra è una continuità di un suo desiderio: "non parlava mai di se', non faceva mai vedere le foto dei figli".

L'ex capo della Ferrari è rimasto scioccato da tutte le notizie trapelate sul ricovero di Schumacher in ospedale a Parigi, attaccando pesantemente chi ha permesso ciò: "Sono stupefatto che, quando è venuto a Parigi per un controllo in ospedale, della gente che dovrebbe privilegiare il segreto medico abbia parlato". Corinne è una donna fantastica che si prende cura di lui e dei loro figli, cercando di rispettare i loro desideri. "Non mi è sembrato corretto e troveremo la fonte".

A partire dal 2005 però l'incantesimo si è spezzato e la Rossa ha ricominciato a collezionare delusioni iridate cocenti come quella del 2006, in cui uno Schumacher lanciato verso una vittoria fondamentale dovette ritirarsi per un guasto al motore concedendo di fatto successo di tappa e campionato alla Renault di Fernando Alonso. C'è poco altro da dire. è ovvio che tutti intorno dobbiamo aiutarlo e augurarci che ci saranno, diciamo, dei miglioramenti continui. Nel Nuovo Millennio la Ferrari ha dominato in lungo e in largo fino al 2004 imponendosi sempre anche in Giappone con quattro successi di Schumacher ed uno raccolto dal brasiliano Rubens Barrichello nel 2003 (nella gara che sancì il quarto titolo mondiale consecutivo del tedesco). Ha scalato la piramide, dai kart alle formule minori.Lo dobbiamo lasciare lavorare in pace. Forse, ma col casco e la visiera giù è come gli altri piloti: si dimentica di tutto.

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