Raffaele Volpi, il nuovo presidente del Copasir in 20 scatti

Copasir il centrodestra si spacca sul presidente. I candidati di Salvini fregato dall'ex uomo di Fini

Russiagate, Conte preparò gli incontri con gli Usa

Da Palazzo Chigi, intanto, si riafferma correttezza e trasparenza nell'operato del presidente del Consiglio e si chiede uno stop alle "ricostruzioni fantasiose che gettano discredito sulle istituzioni". "In questi giorni sulle pagine dei quotidiani si continuano a leggere molteplici ricostruzioni e retroscena che coinvolgono la figura del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e la nostra intelligence". "Circostanza, quest'ultima, che rasenta il ridicolo - si sostiene -, in considerazione del fatto che periodicamente il premier riceve a Palazzo Chigi il direttore del Dis". Un minimo di rispetto istituzionale e di coerenza no, vero? E adesso spetterà proprio al presidente del Consiglio svelare al Copasir perché decise di autorizzare Vecchione a effettuare le indagini che venivano richieste dal politico statunitense su Joseph Mifsud, il professore dell'università Link Campus che per primo aveva svelato l'esistenza di mail compromettenti di Hillary Clinton in mano ai russi. A sostituirlo nelle vesti di nuovo presidente del Copasir è il leghista Raffaele Volpi. Un debutto al Colle per la nuova compagine che ha avuto al centro temi cruciali come Brexit e immigrazione.

Tuttavia, anche Fratelli d'Italia è convinta di avere diritto a quella poltrona e punta tutto su Adolfo Urso che, peraltro, è al momento il vice presidente del Copasir.

La prossima settimana si riunirà l'ufficio di presidenza per decidere priorità e calendario dei lavori, dove troverà posto l'audizione di Conte, ha spiegato.

Ma il caso Conte/Barr non è l'unico "scottante", lo stesso Renzi è accusato di aver partecipato a un complotto internazionale ordito da Barack Obama contro Donald Trump, tirato in ballo dal controverso George Papadopoulos, personaggio chiave del Russiagate per il suo ruolo nel comitato consultivo per la politica estera nella campagna elettorale di Trump alle presidenziali del 2016, già condannato e detenuto nel 2017 per aver reso all'Fbi dichiarazioni false.

Altre Notizie