Auto a Idrogeno: arriva la Toyota Mirai con 600 Km di autonomia

Toyota il prototipo della nuova Mirai al Salone di Tokyo 2019

Motor Show di Tokyo: Toyota presenta l’ultima auto elettrica

La scelta di puntare già nel 2015 sui motori a idrogeno fece da forte volano per sensibilizzare l'opinione pubblica su un futuro più eco sostenibile.

L'autonomia, dai circa 500 km della prima generazione, arriverà ad oltre 650 km.

E di Toyota Mirai (denominazione che, del resto, tradotta dal giapponese significa "Futuro"), finora venduta in circa 10.000 unità in tutto il mondo, si torna in queste ore a parlare, in proiezione dell'imminente Salone di Tokyo 2019, dove fra le novità chiamate a costituire il "parterre" della mobilità sostenibile di un futuro sempre più attuale farà bella mostra di se la seconda generazione della berlina fuel cell secondo Toyota. Il concept sarà presentato il prossimo 24 ottobre a Tokyo.

Con un lancio previsto nel 2020, inizialmente solo per Giappone, America Settentrionale ed Europa, la nuova Mirai a detta del produttore sarà molto più di una semplice eco-car: la dimostrazione di come la tecnologia dellle celle a combustibile (FCEV) non ponga limiti alla creazione di un modello divertente da guidare e bello da guardare.

Quello dell'efficienza resta un fattore prioritario, e Toyota punta a incrementare del 30% l'autonomia grazie al perfezionamento del sistema di celle a combustibile e grazie all'utilizzo di serbatoi per l'idrogeno più grandi. L'analisi del materiale fotografico diffuso in anteprima permette di osservare un corpo vettura decisamente dinamico, caratterizzato da linee "slanciate" e dall'impostazione più sportiva e, nello stesso tempo, elegante.

Gli interni sono stati concepiti come uno spazio sobrio, moderno, confortevole e accogliente, complementare al piacere di guida offerto dalla vettura. Tre le peculiarità: il display centrale da 12,3 pollici e il quadro strumenti orientato sul lato guida. La piattaforma e la configurazione consentono l'ingresso in auto di cinque occupanti, non più quattro come per il modello uscente.

La base di partenza della Toyota Mirai 2020 è la piattaforma modulare TNGA a trazione posteriore, progettata per consentire l'installazione di powertrain diversi, tra cui le celle a combustibile. La piattaforma assicura maggiore rigidità strutturale, nonché un baricentro ribassato per una migliore maneggevolezza. Mirai risulta leggera e filante sulle strade ricche di tornanti, mentre in autostrada assicura un eccezionale senso di comfort e sicurezza a qualsiasi velocità.

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