Fisco: a Milano inchiesta su Netflix, omessa dichiarazione

Netflix “non paga le tasse in Italia”. Scatta l’indagine della Procura di Milano

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Il sostituto procuratore Gaetano Ruta che si sta occupando del caso si trova di fronte uno scoglio non indifferente: a differenza degli altri colossi statunitensi che operano in Italia, Netflix non risulta disporre di una "stabile organizzazione" nel nostro paese.

Netflix, il colosso americano dello streaming di film e serie tv, è finito nel mirino della Procura di Milano che ha aperto un'inchiesta per omessa dichiarazione dei redditi.

Ci saranno pesanti sanzioni? Si tratta della cifra più alta "conciliata" con l'Agenzia delle Entrate per evitare un contenzioso, dopo le indagini della Procura e della Gdf milanese che in passato hanno portato ad accordi di risarcimento di questo genere anche per Google, che nel 2017 ha versato 306 milioni di euro. Il perché è presto detto: Netflix non ha nessun lavoratore in Italia, tanto meno una sede legale o una società affiliata. Questa sede fissa sarebbe rappresentata dall'infrastruttura presente nel paese - con cavi, fibre ottiche, computer e server. Infatti, osserva la Procura di Milano, si può individuare una forma di "organizzazione stabile materiale" della società americana nel territorio italiano per il fatto che utilizza nel nostro Paese le reti di trasmissione e i computer che processano i dati dei contenuti video ed elaborano gli algoritmi per la profilazione dei clienti e dell'offerta.

Nonostante qualche calo, Netflix continua ad essere una delle piattaforme di streaming on demand più apprezzate da parte del pubblico, con una vera e propria valanga di contenuti originali rilasciati con cadenza regolare (qui trovate l'elenco delle novità di ottobre).

Tutto questo, secondo gli inquirenti, crea la stabile organizzazione materiale occulta che darebbe modo di incriminare Netflix per non aver dichiarato quanto guadagna in Italia. Netflix non ha possedimenti di questo tipo in Italia, ma nella nuova era potrebbe non essere necessario.

Parlando solo di Netflix, il colosso ha toccato quota un milione e mezzo di abbonati in Italia a fine 2018, mentre punta a superare il tetto di due milioni a fine 2019.

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