Prezzi dei supermercati, secondo Altroconsumo è possibile risparmiare 1.300 euro l'anno

Supermercati: come risparmiare fino a 1.300 € l'anno

Spesa, occhio ai prezzi al supermercato: come risparmiare fino a 1.300 euro l'anno

Il report si basa sui dati Istat, dai quali si evince che i prodotti alimentari, da circa 20 anni, sono la voce che pesa di più sul bilancio familiare.

Contrariamente a ciò che si potrebbe pensare - visto il divario sul costo della vita sensibilmente più alto al Nord - il Veneto è risultata la regione italiana dove la spesa è più conveniente, mentre la Sicilia e la Calabria, sono quelle in cui acquistare nella grande distribuzione costa di più. Sono le quattro categorie di carrelli della spesa scelti da Altroconsumo per stilare la classifica dei punti vendita della grande distribuzione più convenienti d'Italia.

Per questa spesa mista è Famila Superstore la catena più conveniente in assoluto, seguita a breve distanza con prezzi poco più cari da una sfilza di ipermercati, come Auchan, Ipercoop, Conad Ipermercato, Iper e Bennet. Tra i supermercati, invece, oltre a Famila Superstore, si distinguono Esselunga, Famila ed Esselunga Superstore. La città più conveniente in Italia è Rovigo se si sceglie un Conad Facile: 5.500 euro l'anno contro i 6504 euro in media che invece si spendono secondo i dati Istat.

Per chi acquista solo prodotti di marca Esselunga si conferma la più conveniente, mentre Conad Ipermercato e Aldi e Eurospin si attestano rispettivamente al primo posto per la spesa esclusivamente con prodotti a marchio commerciale e solo con prodotti economici.

I risultati testimoniano che, soprattutto quando parliamo di prodotti di marca, i prezzi possono essere molto diversi da un punto vendita all'altro, arrivando a costare anche il doppio o addirittura il triplo, in funzione, soprattutto, di promozioni, confezioni più grandi o multipack.

Prestare attenzione a questi aspetti può quindi aiutare i consumatori a orientarsi nella giungla dei prezzi. Ad esempio, nella rilevazione svolta da Altroconsumo è stata riscontrata un'oscillazione del 191% relativa al prezzo del dentifricio Mentadent White Now che ha un costo che varia da 1,13 € (un punto vendita Pam a Pordenone e uno a Trieste) a 3,29 € (un punto vendita Conad a Roma e due a Latina). Al contrario, il prodotto il cui prezzo è risultato particolarmente stabile è la confezione di Nutella da 450 gr: l'iconico prodotto è venduto in 377 dei 1.000 store coinvolti a 3,59 euro.

È, in linea generale, il Veneto l'area dove comporre il carrello più risparmioso: la regione comprende infatti ben 6 delle 10 città più economiche, seguito dal Friuli-Venezia Giulia. Cremona la città dove c'è più possibilità di risparmio tra un punto vendita e l'altro, segno del fatto che c'è un'intensa concorrenza.

Secondo l'indagine di AltroConsumo, a seconda del tipo di spesa che effettuiamo e naturalmente del luogo geografico, è possibile risparmiare fino a 1278 euro all'anno.

CONSIGLI PER UNA SPESA INTELLIGENTE - Individuare il supermercato più conveniente aiuta senza dubbio a risparmiare, ma non è l'unica strategia che i consumatori possono mettere in campo: ridurre gli sprechi è un altro tassello importante.

In tempi di crisi, si può rinunciare a tutto pur di far quadrare i conti ma non si può di certo smettere di mangiare. Riguardo le date di scadenza, bisogna tenere presente che - per alcuni alimenti - sforare di 24/48 ore non comporta rischi.

Per consultare l'inchiesta completa delle classifiche città per città clicca qui.

La ricerca è, però, molto più complessa della semplice classifica: tutti i dati sono stati messi online all'interno di un "calcolatore" grazie al quale si può scoprire il supermercato più conveniente, e più vicino a casa. L'indice 100 indica la catena più conveniente: se l'indice è 110, per esempio, significa che i prezzi sono del 10% più cari rispetto all'insegna più economica.

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