"Rosy Abate", la serie che stravolge stilemi e canoni linguistici

Giulia Michelini Verissimo

Rosy Abate: la seconda stagione sulla regina di Palermo

"Rosy Abate. La Serie" ha senza dubbio il merito di aver aggiornato gli stilemi e i canoni produttivi e linguistici della fiction generalista italiana, quella targata Mediaset in particolare. Ma il figlio è cresciuto, è un adolescente ribelle, braccato dalla criminalità per dei grossi debiti e che entra pericolosamente in contatto con la famiglia dei Costello.

L'operazione avviata dalla Taodue, con la scommessa di creare uno spin-off di "Squadra Antimafia" a partire dal suo personaggio più rappresentativo e controverso, è risultata vincente anche grazie ad alcune intuizioni particolarmente riuscite. Le due sono attualmente fianco a fianco in tv nella seconda stagione di Rosy Abate, che è tornata su Canale 5 lo scorso 18 settembre conquistando 3,5 milioni di telespettatori.

Oltre a dover affrontare disperazione e solitudine, la protagonista di Rosy Abate 2 sarà costretta a fare i conti con un altro problema. Antonio Costello prometterà a Leo di non volersi vendicare per l'affronto subito dalla ex 'Regina di Palermo' ma gli ordini che darà ai suoi uomini saranno ben diversi. Difficile a dirsi ma, ascoltando le parole di Giulia oggi nel salotto di Silvia Toffanin viene proprio da pensare che non la vedremo di nuovo nei panni della Regina di Palermo.

L'attrice ha spiegato: "Diventa complicato tirare fuori altre cose da raccontare". "Non mi pronuncio su questo, ma secondo me il personaggio è stato illuminato da tutti i punti di vista possibili: personalmente vedo il suo arco conclusivo in questa serie. Vorrei lasciare un bel ricordo ". Si dovrebbe trovare il coraggio di farlo più spesso! Le ultime e decisive tre puntate non resteranno sicuramente prive di sorprese, con la consapevolezza che la seconda stagione della fiction sarà anche l'ultima, come lasciato intendere dalla stessa Giulia Michelini.

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