Italia Viva, definiti i gruppi parlamentari del nuovo partito di Matteo Renzi

Renzi dà vita ad Italia Viva alla Camera e al Senato

Perché Matteo Renzi vuol fare un nuovo partito

Roma, 19 set. (AdnKronos) - "Questa E-News è speciale".

Ufficialmente, nessuna comunicazione. Soltanto indiscrezioni sulla presenza di questo o quell'esponente politico che ha animato la parte renziana del PD legnanese. - "L'Italia rischiava di andare gambe all'aria, non lo dice nessuno, ma noi con i pieni poteri di Salvini avremmo anche rischiato di uscire dall'euro".

"Quando si esce non si sbatte la porta".

L'Aquila. Era già nell'aria ma ieri è arrivata la conferma: l'onorevole Camillo D'Alessandro lascia il Partito democratico e aderisce all'iniziativa politica di Matteo Renzi. "Oggi occorre, come ha detto la Ministra della famiglia Bonetti, un 'family act' ovvero un assegno universale per i figli, l'Italia è il paese che fa meno figli di tutti".

Ora, dopo che Renzi ha fatto il passo che molti attendevano, fondando il nuovo partito "Italia Viva", i "Comitati di Azione Civile" diventano le prime cellule del partito nelle diversa città italiane. In tutto sembra che ad Italia Viva aderiranno 26 deputati dem, tra cui Matteo Colaninno e Lucia Annibali, ma anche Michele Anzaldi, De Filippo, Ferri, Giachetti, Marattin, Migliore, Nobili, Paita oltre ovviamente a Maria Elena Boschi. È andata così, salutiamoci e rispettiamoci.

"Sotto il profilo umano faccio una scelta controcorrente e rinuncio a una posizione di rendita".

Come ha notato il patron di Datamediahub, Pier Luca Santoro, il post social ha fatto il botto: il cosiddetto engagement (l'insieme di condivisioni, mi piace e commenti) è stato notevole, ma il "sentiment", è stato perlopiù negativo. Riparto da zero, zaino in spalla, scelgo la strada più difficile perché penso che sia giusto. Ora, invece, i valori della Margherita e dello stesso Partito Democratico sono vilipesi e calpestati. "Non conosco Renzi, sono stato un attivo propagandista per in No al referendum costituzionale, da iscritto Anpi e popolare alla don Sturzo non potevo che schierarmi in questa maniera", ha dichiarato il 60enne a "La Repubblica". Chi diceva "stai sereno" al premier Letta poi determinava la caduta del Governo e la propria ascesa personale. Conta il merito, non la corrente. Per questo partiamo, senza garanzie, senza rete.

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