Juve: Sarri 'dura, ma meglio stop prima'

Juve, Sarri migliora: potrebbe essere in panchina al Franchi

Maurizio Sarri si riprende la Juventus

Per un allenatore partecipare agli allenamenti, andare in panchina, è la vita. Dal punto di vista del campo dobbiamo combattere la difficoltà di avere tanti giocatori che hanno giocato poco come Ramsey, Khedira e Rabiot. Così Maurizio Sarri, nella sua prima conferenza stampa dopo lo stop forzato per la polmonite. Non è facile restare fuori, ringrazio il nostro staff che mi ha coccolato per venti giorni. E si sa, la mamma è sempre la mamma.

Virgili ha anche rivelato che Sarri un giorno allenerà i viola: "Ha anche fatto una promessa per il futuro, a fine carriera viene ad allenare qui gratis". Avevo paura 20 giorni fa quando mi sono accorto che non respiravo bene. non lo considero il mio esordio perché sono sempre stato sempre coinvolto, anche se i dottori mi hanno sempre consigliato di stare fuori: mi sono sempre sentito molto coinvolto nella preparazione delle partite. Non è semplice né gratificante per un allenatore fare delle scelte che poi possono non essere condivisibili. "Vince per la mentalità feroce". A Napoli abbiamo perso scudetti a 10 punti dalla Juventus, e lì l'episodio non c'entrava - prosegue il tecnico -. Sarri torna sul suo passato, vissuto sulla panchina del Napoli, e sulle polemiche degli anni scorsi: "Poi si può discutere di un episodio, ma quella è la normalità".

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