L’Alfa Romeo Tonale verrà assemblata a Pomigliano d’Arco

FCA, investimenti per un miliardo di euro a Pomigliano

Torna l’Alfa Romeo a Pomigliano con il suv Tonale

Campania: Palmeri, al Ministero del Lavoro per proroga della cassa integrazione per riorganizzazione aziendale, di 4.557 dipendenti di FCA ITALY SPA (ex FIAT) stabilimento di Pomigliano d'Arco e di 270 dell'unità di Nola.

FCA investirà quasi un miliardo di euro nella fabbrica di Pomigliano: i fondi stanziati dal gruppo serveranno a preparare lo stabilimento per la produzione del futuro SUV di casa Alfa Romeo, la Tonale, e per la Panda ibrida. Naturalmente proseguiranno anche gli investimenti per la produzione della Panda, inclusa la versione mild hybrid.

Ad anticipare la notizia due quotidiani nazionali del calibro della Repubblica e del Corriere della Sera, con quest'ultima che apre così il suo articolo: "Torna il marchio Alfa Romeo a Pomigliano con la produzione del suv Tonale in aggiunta alla Panda ibrida".

La "news" arriva a poche ore da un incontro, che ha avuto luogo nella serata di ieri ai tavoli del Ministero del Lavoro, fra i vertici Fiat-Chrysler Automobiles e le rappresentanze sindacali di Fim, Fismic, Uglm, Uilm ed Associazione Quadri. Mentre nella prima metà del 2021 è atteso l'avvio delle linee di montaggio del nuovo modello 'C-uv' di Alfa Romeo. L'investimento è iniziato nel mese di agosto con l'installazione di robot di nuova generazione per la verniciatura e interesserà nei prossimi mesi tutte le aree e i reparti della fabbrica.

Nel frattempo la cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione a Pomigliano è stata riattivata per ulteriori 12 mesi. Ultimamente però i dati lo vedono in difficoltà nel contesto di debolezza del mercato auto, non solo europeo. "Ma è il segnale inequivocabile che il piano industriale va avanti, anche a dispetto del fatto che il settore automotive stia attraversando un ciclo negativo", commenta Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm.

"Adesso è fondamentale dare gambe anche agli altri investimenti previsti dal piano industriale presentato a Balocco e poi a Mirafiori per dare rilancio anche ad altri siti italiani partendo da Cassino, Mirafiori e Modena", afferma Marco Bentivogli, segretario generale della Fim Cisl. Con soddisfazione possiamo affermare che si parte con l'investimento che segna il ritorno dell'Alfa a Pomigliano e che punta a saturare l'impianto e a dare prospettive di sviluppo anche all'indotto che coinvolge tutto il territorio Campano.

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