Patente di guida: arriva la batosta dall'Agenzia delle Entrate

Patente di guida: arriva la batosta dall'Agenzia delle Entrate

Spese patente di guida: nessuna esenzione IVA

Lo stabilisce una risoluzione dell'Agenzia delle entrate emanata lo scorso 2 settembre, che recepisce le disposizioni di una sentenza dell'Unione europea. Le scuole guida soggette all'aumento potranno far pagare il sovrapprezzo ai clienti.

Dopo anni di risposta pacifica è intervenuta la Corte di Giustizia UE che con sentenza del 14 marzo 2019 ha stabilito che l'esenzione IVA dovrebbe riguardare le "operazioni relative all'educazione dell'infanzia e della gioventù, all'insegnamento scolastico e universitario, nonché le operazioni relative alla formazione e alla riqualificazione professionale, comprese le lezioni private, impartite da insegnanti". Il costo potrebbe aumentare, a causa della percentuale di Iva maggiorata al 22%, fino ad ora le autoscuole non pagavano l'imposta sulle lezioni offerte per il conseguimento della patente. Le autoscuole contatteranno i vecchi allievi, e chiederanno loro di pagare l'arretrato.

In ogni caso, evidenzia l'Agenzia, non sono dovuti né interessi né sanzioni. E non solo per il futuro.

Il regime IVA delle scuole guida è modificato da esente a imponibile, comportando il sopravvenuto diritto alla detrazione dell'IVA corrisposta sugli acquisti di beni e servizi relativi all'attività esercitata, con riferimento alle medesime annualità rispetto alle quali il contribuente è tenuto ad effettuare la variazione in aumento.

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