Hong Kong, Ad Cathay Pacific si dimette: mi assumo responsabilità

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Ovvero, prosegue l'editoriale, "se Hong Kong non è in grado di ripristinare da sola lo stato di diritto e le rivolte si intensificano, è indispensabile che il governo centrale adotti azioni dirette basate sulla Legge fondamentale".

La scorsa settimana la Cathay Pacific ha detto al suo staff che non avrebbe impedito loro di partecipare alle manifestazioni a Hong Kong, ma lunedì Hogg ha minacciato licenziamenti per chi "sosteneva o partecipava alle proteste illegali", dopo le pressioni della Cina e della stampa governativa cinese che ha lanciato l'hashtag #BoycottCathayPacific.

Il ceo di Cathay Pacific, Rupert Hogg, si è dimesso. Lo ha annunciato la compagnia, spiegando che Hogg hagettato la spugna "per assumersi la responsabilità in quanto leader dei recenti avvenimenti". I due sono stati rispettivamente sostituiti da Augustus Tang e Ronald Lam. Sempre nei giorni successivi alle proteste la compagnia aerea aveva deciso di licenziare quattro lavoratori.

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