Vecchioni canta "Bella ciao", il sindaco leghista di Ovindoli s'infuria

Roberto Vecchioni contestato dal Sindaco leghista: parla di migranti e canta “Bella Ciao

Ovindoli, Vecchioni canta "Bella ciao" in concerto e il sindaco lo attacca: "Propaganda di basso livello"

Di quale comizio parla il sindaco leghista di Ovindoli?

Il concerto del cantautore milanese del fine settimana ha scatenato il sindaco del comune in provincia dell'Aquila.

Non si fa attendere la reazione dell'Anpi, per voce di Nicola Palombaro, presidente del Comitato provinciale Pescara Ettore Troilo, che interviene in merito al caso nato dopo l'esibizione di Roberto Vecchioni che, durante il concerto che si è svolto sabato sera in piazza San Rocco a Ovindoli, ha intonato il canto dopo un breve intervento pro immigrati. Piazza San Rocco era strapiena di persone di ogni credo politico.

"Per esempio ha parlato di "invasione", nota bufala leghista, e di scarsa professionalità dell'artista Vecchioni", sottolinea Casale, "uno che scrive canzoni e poesie da 50 anni, nonché insegnante di lettere".

"Perché piuttosto, nessun esponente leghista e in generale fascisteggiante non prende mai posizione quando si prendono posizioni contrarie alle leggi italiane o si picchiano italiani che la pensano diversamente? "Bella ciao" è una rappresentazione della nostra storia, la Costituzione, con quell'articolo 10 che non piace ai razzisti, ne è l'essenza". "È chiaro che non posso entrare nella libertà di scelta di una persona, ma comunque sia questa cosa la trovo poco elegante" ha detto il primo cittadino Simone Angelosante, che ha criticato quello che ha definito "un comizietto" più che la scelta di cantare "Bella ciao": "Chiunque può fare tutte le campagne elettorali che vuole, può fare tutti i commenti che vuole, ma deve dire che sta facendo campagna elettorale e che sta facendo comizi". "A noi piace solo la buona musica". Simone Angelosante, si inalbera per cose che Vecchioni dice da anni e si scandalizza per Bella Ciao! "Roberto Vecchioni è un artista e come tale parla a tutti", è la dichiarazione della deputata Stefania Pezzopane (Pd).

Un modo di fare, quello di Angelosante, "reazionario e antidemocratico" ha ribadito l'Anpi; "siamo onorati che un grande artista come Vecchioni abbia cantato la canzone della resistenza nella terra di Ovindoli, che vide le azioni delle brigate partigiane 'Monti della Duchessa' e 'Marsica' con cui combatterono grandi uomini come i fratelli Spallone, Bruno Corbi, Igino D'Aroma, Tonino Sericchi e molti altri, che ha dato i natali a Umberto Scalia, Romolo Liberale, Giancarlo Cantelmi, Antonio Rosini, protagonisti delle lotte antifasciste e contadine".

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