Croazia, italiani si sentono male in barca: un morto, gravi due bimbi

Avvelenamento da cibo, turista italiano muore in Croazia dopo cena a base di frutti di mare

Croazia, italiani si sentono male in barca: un morto, gravi due bimbi

Tragedia in Croazia - Eugenio Vinci, manager siciliano di Sant'Agata di Militello nei pressi di Messina, ha perso la vita in Croazia sulla barca su cui stava trascorrendo le vacanze. Lo riferisce il quotidiano croato Vecernji List, aggiungendo che i due bambini sono ricoverati in gravi condizioni. Poi però è emerso che l'intossicazione è stata provocata dal gas di scarico, proveniente dal water o dal condizionatore d'aria.

L'allarme lanciato questa mattina da uno yacht - Questa mattina alle 10 da uno yacht noleggiato è stata lanciata una richiesta urgente di aiuto al porto di Hvar, sull'omonima isola dalmata: a bordo un uomo di cinquantasette anni era privo di vita. I tre adulti, incluso il sindaco Mancuso, sono in condizioni stabili. I due bambini sono stati subito trasferiti in elicottero al centro ospedaliero di Spalato, che si trova a circa cinquanta chilometri dall'isola.

A preoccupare, invece, lo stato di salute dei due bambini che si trovano attualmente ricoverati in terapia intensiva in un ospedale del luogo. Non sappiamo bene, in realtà, cosa sia accaduto.

Sono in corso le indagini delle autorità locali per chiarire i contorni della vicenda.

"Ho perso un amico carissimo, che domenica scorsa mi aveva mandato un messaggio dalla Croazia dicendomi 'sto da Dio, solo tu ancora stai a lavorare...'". "Era un mio amico fraterno - prosegue Frattura - che ora vedevo meno perché lavorava a Roma con il gruppo Dico, nella grande distribuzione alimentare, ma qui in Molise era stato anche vicepresidente di Assoindustria ai tempi di Tonino Perna". L'ipotesi è quella di un avvelenamento alimentare, ma non ci sono ancora conferme al riguardo.

Sembra che Vinci, 57 anni, abbia perso conoscenza mentre si trovava in bagno e cadendo abbia sbattuto la testa. "Sul caso stanno indagando le autorità locali e speriamo si faccia chiarezza, qualcosa di più certo la sapremo dopo l'autopsia sul corpo del povero Eugenio".

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