Uber, trimestrale con perdite da 5,2 miliardi

Uber la trimestrale è da dimenticare perdita record da 5 miliardi di dollari

Uber ha perso più di 5 miliardi di dollari nell’ultimo trimestre

I risultati deludenti affondano il titolo Uber a Wall Street, dove nelle contrattazioni after hours arriva a perdere il 12% scendendo sotto i 38 dollari per azione, ai minimi da maggio. L'amministratore delegato Dara Khosrowshahi cerca di rassicurare, ma con le sue parole non riesce a frenare la caduta libera del corso dell'azione in Borsa.

La volontà e l'operatività dell'azienda non cambiano di una virgola fanno sapere dai vertici, ma Uber é un'azienda che molto esposta proprio per la sua interpretazione futuristica e non può restare per troppo tempo troppo esposta, altrimenti gli investitori scapperebbero e le banche smetterebbero di collaborare. I costi per l'ipo hanno "oscurato i dati positivi del trimestre" aggiunge, citando come esempio il raggiungimento di oltre 100 milioni di clienti mensili attivi per la prima volta.

"Stiamo diventando una parte sempre più integrante della vita nelle città del mondo", osserva. Con 1.68 miliardi di corse, la società ha raggiunto un risultato migliore rispetto alle aspettative degli analisti, che era di 1.65 miliardi. Le perdite sono risultate pari a 0,68 dollari per azione, sopra gli 1,74 dollari previsti dal mercato. Un boom di cui Uber intende approfittare valutando altre opzioni per il suo servizio, inclusa la spesa a domicilio.

Uber, la società che gestisce la app che trasforma gli automobilisti in tassisti, ha perso 5.24 miliardi di dollari negli ultimi 3 mesi, la perdita piu' ingente mai segnata dalla società. A pesare è la crescente concorrenza, soprattutto in America Latina, dove i ricavi di Uber sono calati del 24% rispetto all'anno scorso. E Uber non è stata da meno.

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