Russiagate: Salvini a cena con Savoini, spunta incontro segreto

Russiagate: Salvini a cena con Savoini, spunta incontro segreto

Il Corriere della Sera ha provato a ricostruire le 48 ore di Matteo Salvini a Mosca tra il 17 e il 18 ottobre scorso. Fabrizio Candoni, il fondatore di Confindustria Russia ha però raccontato di essere stato "invitato all'hotel Metropol e a Salvini, che era stato invitato anche lui, ho sconsigliato di andare". Qualche ora prima, al termine del convegno organizzato all'hotel Lotte da Confindustria Russia, il leader leghista ebbe invece un incontro coperto dalla "massima riservatezza". Di esso non si sa nulla di nulla.

I giornalisti dell'Espresso ipotizzano che abbia incontrato Dmitry Kozak, vice primo ministro russo con delega all'energia che non può entrare in Europa perché inserito nella lista dei politici sanzionati dall'Ue. In realtà Salvini lascia la sala, ma rimane a Mosca. "Chi si ferma è perduto, vi abbraccio". Possibile che durante la cena non si parlò di quella riunione che doveva tenersi a breve?

Oggi, lo staff di Salvini smentisce che nel corso della cena del 17 ottobre si sia parlato dell'incontro del Metropol: "Ci occupammo di altro", chiariscono al Corriere dall'entourage del ministro. Dunque tutti sapevano che ci sarebbe stata quella riunione, compreso il vicepremier. Appuntamento al Rusky, ristorante panoramico noto per la sua vista, al tavolo con il ministro ci sarebbero stati Savoini e altre sei persone, il presidente di Confindustria Russia Ernesto Ferlenghi, il direttore di Confindustria Russia Luca Picasso, il consigliere strategico di Salvini Claudio D'Amico, che con Savoini condivide la gestione dell'associazione Lombardia-Russia.

Altre Notizie