Via Capranica sgomberata dopo ore di tensione

Roma sgombero in via Cardinal Capranica

Via Capranica sgomberata dopo ore di tensione

Dopo lo sgombero dell'immobile nel quartiere Primavalle, dove vivevano 200 persone, restano diversi interrogativi: perché non si è trattato prima con le famiglie per assicurare un'alternativa? Scattata durante lo sgombero di via Cardinal Capranica, a Primavalle, periferia nord di Roma, l'immagine ritrae un bambino che porta via dei libri mentre alle sue spalle un poliziotto lo osserva. Anche sul tetto le persone hanno accumulato copertoni di auto, ma in tanti stanno comunque uscendo dalla ex scuola, a seguito dei messaggi della polizia: "Intanto uscite, poi si troveranno le soluzioni abitative". A Primavalle, infatti, già nella notte erano arrivati centinaia di agenti, con idranti, un elicottero e decine di camionette, così informa Il Post. L'operazione di sgombero prevista per la giornata di oggi sarebbe iniziata in nottata per anticipare la manifestazione prevista il 15 luglio dei movimenti per la casa e il diritto all'abitare, a cui attualmente stanno partecipando circa 200 persone. Le forze dell'ordine, è stato riferito, sono dentro l'edificio e sono salite ai piani superiori.

Al tentativo della polizia di fare irruzione nel cortile della struttura alcune persone hanno cercato di fare resistenza sollevando bombole di gas mentre dalle finestre dell'edificio venivano lanciati numerosi oggetti.

Del pari non sono considerabili aderenti alla lettera ed allo spirito della Costituzione Repubblicana le modalità con cui è stato effettuato questo come altri sgomberi, che violano per altro anche la Carta dei Diritti dell'uomo, come attestato dai ripetuti interventi della Corte Europea. "L'assistenza alloggiativa è garantita agli interi nuclei familiari, che quindi non vengono divisi".

Nel corso della mattinata, Matteo Salvini aveva commentato la situazione spiegando che "i cittadini romani e gli italiani meritano legalità". Lo stabile è pericolante, immigrati e centri sociali che fanno le barricate mettono a rischio l'incolumità di donne e bambini. Sul posto è intervenuta anche l'assessora alle Politiche sociali del comune di Roma, Laura Baldassarre, che ha promesso di assistere le persone in emergenza abitativa, ma che non ha proposto soluzioni alternative stabili. Ce lo dicono loro. "È molto dura per i bambini, noi ci adattiamo". Le sistemazioni rivendicate dall'assessora erano proprio quelle che, poche ore fa, gli occupanti avevano rifiutato tentando fino all'ultimo di difendere la casa che avevano costruito in quella ex scuola abbandonata, che ora con tutta probabilità tornerà ad essere vuoto e lasciato al degrado. Il nuovo quartiere, tuttavia, si trova a circa 40 chilometri da Primavalle e dalla scuola. "A loro ho detto che andiamo in una casa nuova".

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