E' morto Andrea Camilleri: l'Italia piange il Maestro

Addio a Camilleri, il “papà” di Montalbano”

Addio ad Andrea Camilleri, Orlando: "Maestro di ironia e legalità"

Il mondo della cultura è in lutto.

"Le condizioni sempre critiche di questi giorni", si legge nella nota, "si sono aggravate nelle ultime ore compromettendo le funzioni vitali".

Per volontà del maestro e della famiglia le esequie saranno riservate.

Andrea Camilleri era nato a Porto Empedocle nel 1925. Lo scrittore, sceneggiatore, regista, drammaturgo e insegnante lascerà un vuoto incolmabile nel panorama artistico italiano.

"Addio maestro. Il commissario Montalbano oggi è rimasto orfano e tutto il Paese ha perso uno scrittore in grado di appassionare e divertire".

Negli anni, Camilleri scrive su riviste come Ridotto, Sipario, Il dramma, Le thèâtre dans le monde e dal 1995 su l'Almanacco letterario (Edizione dell'Altana). Prima di Montalbano lo scrittore ha appassionato una cerchia di lettori di mezza età che non lo ha mai abbandonato pubblicando, dopo il rifiuto di 14 editori, 'Il corso delle cose' (Lalli, '78).

Per tutta la vita Camilleri è stato anche attivo in politica.

Camilleri, 93 anni, si stava preparando per lo spettacolo "Autodifesa di Caino". È da qui che Camilleri diventa un autore-bestseller. Malgrado stesse male da tempo, afflitto dalla cecità e da gravi condizioni fisiche Camilleri non si è abbandonato al dolore, e dove non riuscivano più a vedere i suoi occhi, arrivava la sua vivacissima mente. Il successo per Camilleri è arrivato tardi, quando aveva già 70 anni. Scrissi così La forma dell'acqua.

Tra i titoli più apprezzati del filone, Il ladro di merendine, Gli arancini di Montalbano e Morte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano.

Dopo una parentesi di vita in un collegio vescovile, dal quale venne espulso per aver lanciato uova contro un crocifisso, Camilleri cominciò a studiare al liceo classico per poi iscriversi nel 1944 alla facoltà di Lettere e Filosofia di Palermo, senza però conseguire la laurea.

Camilleri è stato tradotto in 120 lingue. "La potenza di Camilleri deve essere ancora recepita in tutta la sua coerenza, al di là delle opere che giustamente gli diedero larga fama di pubblico", dice la scrittrice Tatjana Rojc: "La sua lezione civile si è collocata nella grandissima tradizione dei maestri del nostro mezzogiorno, di cui ha definito la bellezza e le ombre, e da cui ha guardato il mondo cogliendone l'essenza tragica".

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