Sicurezza: Salvini, 'vittoria su tutta la linea'

Salvini e Savoini storia da 007 all'Hotel Metropol

La Lega ei suoi tre padroni. Uno paga gli altri due no? - Come Don Chisciotte - Controinformazione - Informazione alternativa

Matteo Salvini, allora eurodeputato, era già capo della Lega quando decise di andare a Mosca insieme a un entourage ristretto per opporsi alle sanzioni che penalizzavano gli export italiani nel Paese. I pentastellati hanno fatto sapere di non avere nessuna intenzione di bloccare gli emendamenti su Polizia e Vigili del fuoco, che portano tra l'altro anche la firma del M5S: "Facciamo un attimo chiarezza - hanno scritto in un post - Gli emendamenti respinti, di cui parla Salvini hanno anche la nostra firma".

"Posso produrre tutti i documenti relativi ai passeggeri che hanno viaggiato con me - aggiunge Salvini riferendosi alla visita a Mosca -". Se Savoini era parte della delegazione italiana in Russia, allora Salvini ha detto una bugia. Che ne so cosa ci facesse al tavolo? Per il ministro dell'Interno ci sarebbero delle spie che li "hanno intercettati non solo in Italia", perché "l'affaire Metropol" qualcuno deve pure averlo pianificato. "Io ho la coscienza a posto, i fondi della Lega sono trasparenti".

Il caso dei (presunti) fondi russi alla Lega fa nascere diverse riflessioni dalle parti del Carroccio. L'augurio è che, prima o poi ci sia un riassestamento e un riequilibrio di poteri che, sotto l'abile regia del premier Giuseppe Conte, dia più forza e coesione al tutto. Il ruolo di Savoini nella vicenda? Garibaldi non sostiene che Savoini non fosse presente in Russia contemporaneamente a Salvini, ma dice che non faceva parte delle "delegazioni ufficiali". La riunione è avvenuta nell'ottobre 2018, nei giorni in cui il leader della Lega si trovava in missione nella capitale russa.

A Milano, intanto, si arricchisce di nuovi elementi il fascicolo aperto dai pm Gaetano Ruta e Sergio Spadaro con il coordinamento dell'aggiunto Fabio De Pasquale sulla scorta delle notizie rivelate a febbraio dall'Espresso. Lo scoop di BuzzFeed, che ha diffuso l'audio al centro anche di un'inchiesta della procura di Milano, è stato ripreso negli Usa e nel resto del mondo.

Dalla Camera il gruppo cinquestelle ribadisce in una nota: " Sul Decreto Sicurezza Bis non c'è alcun problema politico.

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