Mostre, la collezione Thannhauser del Guggenheim arriva a Milano

Da Van Gogh a Picasso: Palazzo Reale ospita una ricca mostra del Guggenheim di New York

Dal Guggenheim a Milano, a Palazzo Reale una mostra coi van Gogh, Monet, Degas e Picasso della collezione Thannhauser

La collezione Thannhauser del Guggenheim Museum di New York sbarca a Milano: ad accoglierla, dal 17 ottobre all'8 marzo 2020, saranno le sale di Palazzo Reale.

Promossa e prodotta da Comune di Milano Cultura, Palazzo Reale e MondoMostre Skira, Guggenheim.

La mostra racconta la straordinaria collezione che negli anni Heinrich Thannhauser con il figlio Justin e la seconda moglie Hilde costruirono per poi donarla, nel 1965, alla Fondazione Solomon R. Guggenheim, che da allora la espone in modo permanente in una sezione del grande museo di New York.

Per la prima volta in esposizione in Italia saranno 50 opere di alcuni grandi nomi dei maestri impressionisti e post-impressionisti di Ottocento e Novecento, custoditi nella collezione che i coniugi donarono all'istituzione americana: da Paul Cézanne a Pierre-Auguste Renoir, da Edgar Degas a Paul Gauguin, da Edouard Manet a Claude Monet, da Vincent van Gogh fino a Pablo Picasso.

Quella di Milano è la terza tappa di un tour che ha portato alcuni tra i più importanti capolavori della collezione Thannhauser per la prima volta in Europa: dopo la prima tappa al Guggenheim di Bilbao e la seconda all'Hotel de Caumont di Aix-en-Provence, Palazzo Reale a Milano rappresenta la tappa conclusiva della mostra, dopodiché le opere ritorneranno a New York. "Una combinazione perfetta che arricchisce l'offerta culturale dell'autunno milanese". Thannhauser aveva collezionato varie opere di Edgar Degas, delle quali in mostra sono esposte tre sculture in bronzo realizzate tra la fine dell'Ottocento e il primo decennio del Novecento: Ballerina che avanza con le braccia alzate, Danza spagnola e Donna seduta che si asciuga il lato sinistro. A queste si aggiungono due opere di Henri Rousseau (tra cui "I giocatori di football" del 1908), tre di Georges Seurat, "La città" dipinto da Robert Delaunay nel 1911, "Ritratto di giovane uomo" (c. 1913-1914) di André Derain, "Montagna blu" (1908-1909) di Vasily Kandinsky, "Letto di fiori" (1913) di Paul Klee, "Mosca gialla" (1911) di Franz Marc, e "Nudo, paesaggio soleggiato" (c. 1909-1912) di Henri Matisse. Di Paul Cézanne sono esposte sei opere, tra cui quattro dei Thannhauser - i due paesaggi Dintorni del Jas de Bouffan (1885-1887) e il magnifico Bibémus (1894-1895), luoghi nei dintorni della Montagna Sainte-Victoire, dove l'artista aveva affittato un capanno per dipingere in solitudine, usando i colori della Provenza e le due nature morte, Fiasco, bicchiere e vasellame (c. 1877) e Piatto di pesche (1879-1880) - messi a confronto con un altro paesaggio e al celebre Uomo con le braccia incrociate (c. 1899), prima opera di Cézanne acquisita dal Guggenheim nel 1954, che fece all'epoca molto scalpore per il prezzo pagato di 97.000 dollari. Accanto a questa troviamo Donna col vestito a righe (c. 1877-1880), all'epoca lasciata incompiuta da Manet e pesantemente alterata: a Milano è esposta dopo un accurato restauro concluso nel 2018 che ha rivelato le rapide pennellate dell'artista e una splendida stoffa blu-viola. Di Claude Monet è esposto Il Palazzo Ducale, visto da San Giorgio Maggiore (1908), donato al Guggenheim da Hilde Thannhauser. Vincent van Gogh è presente con tre opere: Le viaduc (1887), profondamente influenzato da artisti francesi impressionisti e postimpressionisti e restaurato nel 2018 a cura del Guggenheim; Paesaggio innevato (1888) e Montagne a Saint-Rémy (1889). Mentre un capitolo a parte meritano i capolavori di Pablo Picasso, che del mercante d'arte Justin Thannhauser fu grande amico.

Curata da Megan Fontanella, conservatrice d'arte moderna al Guggenheim, l'esposizione sarà arricchita da altre grandi opere dello stesso periodo scelte tra le collezioni del museo newyorkese.

"Dopo aver vissuto per cinquecento anni in Germania - aveva dichiarato Thannhauser dopo aver perso i figli e la prima moglie - la mia famiglia è ora estinta".

Altre Notizie