La battaglia nel governo intorno al salario minimo

Un grillino e una tedesca, nello stesso giorno, sullo stesso argomento: il salario minimo. Si tratterebbe di una cifra comunque, ancora superiore rispetto ai 6 euro stabiliti dall'Inps come salario minimo ai fini dei calcoli previdenziali. Sul salario minimo ha rilasciato le sue dichiarazioni a Sky Tg24, il presidente dell'Inps Pasquale Tridico.

Nell'intervista Di Maio ha affrontato anche il tema del fisco ribadendo la volontà di procedere alla lotta all'evasione e di mandare in galera i grandi evasori. In realtà si attende proprio lo sblocco politico con una intesa che Di Maio nella mattinata del 10 luglio aveva dato per fatta.

"Qualche giorno fa - ha detto - è stata fatta una riunione tra i nostri della commissione Lavoro e quelli della Lega e si era inteso un accordo sul salario minimo".

"Io mi sono stancato di aspettare". "Se c'è qualcuno che gode a vedere questi ragazzi sfruttati a 2-3 euro l'ora ce lo dica". "Sono contento che in queste ore si sia raggiunto un accordo di maggioranza" ha commentato il ministro del lavoro, presentando il Rapporto Annuale INPS.

La distanza resterebbe su uno dei punti chiave della riforma, i 9 euro minimi, che per il Carroccio devono comprendere tutte le voci dei minimi salariali dei contratti nazionali, dalle ferie alla tredicesima, così come chiedono le imprese e anche i sindacati per evitare da un lato "fuga" dal contratto nazionale e di conseguenza che i 9 euro diventino un benchmark, ma al ribasso, per tutti i lavoratori. Secondo me è arrivato il momento di andare avanti come un treno sul salario minimo.

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