Platini arrestato per corruzione

Uefa, dalla Francia: Platini arrestato per corruzione

Dalla Francia: arrestato Michel Platini per corruzione

L'ex giocatore della Juventus da ieri mattina si trova in stato di fermo nella caserma di Nanterre, in Francia. Mentre Claude Guéant, ex segretario generale dell'Eliseo, è stato ascoltato in qualità di "sospettato libero". Sembra che Platini sia stato trasportato nell'Ufficio anticorruzione della polizia giudiziaria.

Nel mirino degli inquirenti ci sarebbe in particolare un pranzo del 23 novembre 2010 presso il palazzo dell'Eliseo, con Sarkozy, Platini e l'attuale emiro del Qatar, Tamim bin Hamad al-Thani, lo sceicco Hamad bin Jassem, allora primo ministro e ministro degli esteri dell'Emirato. I due sono amici dal 1999. "Mentre andavo a pranzo, pensavo che il presidente Sarkozy avrebbe voluto che votassi per il Qatar".

Gli inquirenti vorrebbero far luce su quel pranzo e su quello che è successo nei mesi successivi, compreso l'acquisto del Paris Saint Germain nel giugno 2011 - squadra del cuore di Sarkozy - da parte del fondo Qatar Sports Investments, operazione rispetto alla quale Platini era contrario.

Una clamorosa notizia sta scuotendo il mondo del pallone. Non è rimasta in piedi nessuna accusa di corruzione, ora si colpiscano i veri colpevoli. E' chiaro quindi che potenzialmente l'indagine, a cui partecipano anche magistrati svizzeri e americani, rischia di aprire altri fronti, e non è escluso che possa allargarsi ad altri responsabili politici e sportivi. Eletto nel 2007, Platini ha ricoperto la carica di presidente UEFA fino al 2015, quando è stato bandito dal comitato etico FIFA. Negli ultimi quattro anni, passando dal TAS, ha lottato - riuscendoci in parte - per ripulire la sua immagine: è del maggio dell'anno scorso la sentenza che lo ha scagionato da ogni accusa.

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