E' morto a Milano il giornalista Enrico Nascimbeni, aveva 60 anni

Addio a Enrico Nascimbeni, scrittore giornalista e musicista, collaborò anche con Roberto Vecchioni

Milano, è morto il giornalista e cantautore Enrico Nascimbeni

Enrico Nascimbeni è morto nelle scorse ore a Milano, la notizia è stata data tramite il suo profilo Facebook e confermata da All Music Italia, con cui collaborava nell'ultimo periodo. Nel 2003 aveva conquistato il Premio della Critica al Club Tenco insieme Vecchio, e aveva partecipato al Festival di Sanremo con Chiama di notte degli Allunati.

Non solo Vecchioni. Nel corso della sua carriera ha potuto scrivere per altri grandi nomi del lanostra canzone, come Paola Turci, Syria, Mango, Mietta, Francesco Baccini e Marco Carta. Ha anche collaborato con artisti straordinari come Tom Waits (la cui opera ha rivisitato nel brano La casa dove non vive nessuno) e Leonard Cohen (sua la rivisitazione di Hallelujah per il film Shrek).

Fondamentale nella sua vita il concerto nel 1979 al Palalido di Milano con Peter Hammill dei Van der Graaf Generator, un evento indimenticabile.

Enrico nacque a Verona il 20 novembre 1959 sotto il segno dello Scorpione. Poeta, scrittore, giornalista, e cantautore, Enrico era un uomo impegnato nel sociale e seguiva una precisa direzione 'politica', per la quale circa un anno fa subì un accoltellamento mentre rincasava, da parte di un gruppo di neofascisti.

La musica nel cuore, l'esigenze di mettere la scrittura al servizio della gente ne hanno, invece, disegnato la professione giornalistica: negli anni non si contano le testate con le quali ha collaborato come Corriere della Sera, Il Giorno, L'Arena, L'Indipendente, Studio Aperto, Verissimo e Sette, trattando temi diversi tra loro, dai reportage (Sarajevo, Libano e Afghanistan) alla inchieste (come quella su Mani Pulite) passando per la cronaca nera.

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