Migranti: Lampedusa, Guardia costiera, altri due sbarchi

Migranti non si fermano gli sbarchi. Anche una bambina in porto a Lampedusa

Porti aperti, tre sbarchi in poche ore: 61 persone a Lampedusa, 53 in Calabria

Il primo degli arrivi, come detto, è avvenuto nella giornata di sabato, quando 60 persone sono state intercettate bordo di una barca a vela da due unità navali della Guardia di finanza, nei pressi di Roccella Ionica (Reggio Calabria). Si tratta di 20 uomini, 17 donne e una bambina.

"Costa d'Avorio, Guinea e Tunisia i Paesi d'origine, Libia quello di partenza", si legge sull'account Twitter ufficiale di Mediterranean Hope, il progetto sulle migrazioni della Federazione delle chiese evangeliche in Italia.

"Alcuni di loro erano disidratati", scrivono gli attivisti. Anche l'operazione di ieri aveva portato all'arresto di due scafisti, pure loro ucraini. Per la precisione sono 38 i migranti sbarcati nell'isola siciliana. Erano stati avvistati dalla Guardia costiera su un'imbarcazione in legno e trasbordati su una motovedetta che ha trainato il piccolo natante fino al porto dell'isola.

Nonostante i numeri diramati dal Viminale testimonino una radicale diminuzione dei richiedenti asilo, gli sbarchi fantasma continuano a rappresentare un problema non indifferente per il ministro dell'Interno Matteo Salvini.

Nella notte tra il nove e il dieci giugno un'altra imbarcazione è riuscita a portare a termine il viaggio arrivando a Lampedusa dove sono sbarcate quindici persone, molte delle quali provenienti dall'Eritrea. "In particolare, una donna versava in cattive condizioni di salute".

Secondo le stesse fonti del Viminale, i rintracci a terra in prossimità di uno sbarco sono stati 5.371 nel 2017, 3.668 nel 2018 e si sono ridotti a 737 nel 2019. L'imbarcazione su cui viaggiavano batteva bandiera turca.

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