Il centrosinistra riconquista Livorno e non solo. Zingaretti: "L'alternativa alla Lega c'è"

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Ballottaggi, i risultati: Ferrara dopo 69 anni va a destra. Livorno lascia il M5s e sceglie la sinistra. Il Pd conferma Prato

I ballottaggi hanno da sempre meno appeal per gli elettori rispetto al primo turno elettorale, anche se bisogna eleggere il sindaco della propria città: le urne oggi non hanno smentito la tradizione e ai ballottaggi nei 136 comuni che non sono riusciti ad eleggere il proprio sindaco al primo turno lo scorso 26 maggio, l'affluenza ha fatto un tonfo di circa 17 punti percentuali, fermandosi, alle ore 19 al 37,4%. A poco è servito a Modonesi l'apparentamento del suo Pd con l'ex collega di giunta Roberta Fusari (Azione Civica, Coalizione Civica e +Europa) e con Alberto Bova (Ferrara Concreta-Italia in Comune). I risultati sono molto diversi tra loro da città a città.

Ribaltone anche a Copparo, dove Fabrizio Pagnoni della destra batte nettamente Diego Farina con il 56,43% dei voti contro 43,57% del candidato sostenuto dal centrosinistra.

"Straordinarie vittorie della Lega ai ballottaggi, abbiamo eletto sindaci dove governava la sinistra da settant'anni!" ha esultato il vice presidente del Consiglio e ministro dell'Interno, Matteo Salvini. E strappa al centrodestra Rovigo. Livorno (segui lo spoglio) dopo 5 anni di governo pentastellato torna alla sinistra: il candidato del Pd Luca Salvetti ottiene ben più del 60%.

Il Centrodestra a trazione leghista 'scippa' però - oltre a Ferrara e Forlì - altre due città storicamente di Centrosinistra: Vercelli (eletto Andrea Corsaro) e Biella (vince Claudio Corradino) in Piemonte. Buon risultato anche a Reggio Emilia, dove il sindaco uscente Luca Vecchi, appoggiato dal Pd e 5 liste, è stato riconfermato alla guida della città su Roberto Salati del centrodestra con il 63,61% dei consensi, e a Cremona, dove il candidato del centrosinistra, Gianluca Galimberti, ha battuto con 55,94% dei voti quello di centrodestra Salvatore Carlo Malvezzi.

Detto questo, il Partito democratico e il centrosinistra difendono Reggio Emilia, Cesena, Livorno, Cremona, Prato, e Rovigo. Il M5s, che era in corsa in un solo ballottaggio a Campobasso, festeggia ovviamente la sua vittoria.

A Potenza vittoria di Mario Guarente del Centro/Destra per una manciata di voti su Valerio Tramutoli di Basilicata possibile.

È caduto anche uno degli ultimi fortini del centrosinistra.

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