Migranti: Open Arms, Pm Catania chiede archiviazione

Migranti, procura di Catania chiede l’archiviazione per l’ong Open Arms

Archiviata l’inchiesta su Open Arms, nessun legame tra la Ong e gli scafisti

C'è qualcosa di marcio in fondo a un'archiviazione di un'inchiesta che intanto ha già prodotto tutti i danni possibili con i suoi schizzi di fango in giro, tutto intorno, riducendo il salvataggio di vite umane a un ridicolo ring su cui sfidarsi per ottenere un pugno di voti. "L'obiettivo primario è salvare migranti e portarli in Italia, senza rispettare le norme, anzi violandole scientemente", la tesi di Zuccaro cassata poi dal presidente dell'ufficio gip di Catania Nunzio Sarpietro che restituì la competenza a Ragusa.

"Non ci sono prove di contatti tra ong e scafisti". L'indagine vedeva coinvolti il capitano Mare Reig e la capo-missione Anabel Montes Mier, accusati di associazione per delinquere finalizzata all'immigrazione clandestina.

Il caso di Open Arms era cominciato la mattinata del 15 marzo 2018, dopo che l'IMRCC - il centro nazionale di coordinamento del soccorso marittimo di Roma - era stato avvisato della presenza di alcuni gommoni in difficoltà al largo della libia, circa ad una settantina di chilometri di distanza dalle coste.

Il 14 maggio dalla procura di Catania era arrivata la richiesto di archiviazione per il comandante Marc Reig Creus e per il capo missione Ana Isabel Montes Mier della nave Open Arms. "Le evidenze giudiziarie che stanno emergendo in questi ultimi mesi potranno costituire un argine verso le scellerate scelte della politica europea e sapranno ricostruire con chiarezza una tragica pagina storica, quella delle migliaia di vite annegate nel Mediterraneo centrale e del silenzio dell'Europa".

Dopo che i pm di Agrigento ha salvato la Mare Jonio decidendo di non procedere con il sequestro preventivo della nave, un'altra vittoria per le Ong arriva da Catania, dove la Procura ha chiesto l'archiviazione delle accuse a carico del comandante e del capo missione della Pro Activa Open Arms.

Il sequestro della nave era stato convalidato dal Gip di Catania, ma soltanto per il reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, e il fascicolo, per competenza, fu trasferito alla procura di Ragusa che reiterò la richiesta di sequestro della Open Arms, rigettata il 16 aprile scorso dal Gip Giovanni Giampiccolo. Il fascicolo passò nelle mani della Procura di Ragusa che decise nuovamente per la richiesta di sequestro.

Altre Notizie