Merkel esclude di assumere incarichi politici in Ue

Clima, Merkel: Germania a impatto zero entro 2050

Merkel chiude alla Lega nel Ppe: «Noi diversi da Salvini, a partire dai migranti»

A dire un secco "no" all'ingresso di Matteo Salvini nel Ppe, come invece auspica il premier sovranista ungherese Viktor Orban, è la cancelliera tedesca Angela Merkel, in un'intervista alla Sueddeutsche Zeitung.

"È evidente che per esempio per quello che riguarda la politica sui migranti abbiamo approcci molto differenti". I commenti non devono necessariamente rispettare la visione editoriale de Il Sole 24 ORE ma la redazione si riserva il diritto di non pubblicare interventi che per stile, linguaggio e toni possano essere considerati non idonei allo spirito della discussione, contrari al buon gusto ed in grado di offendere la sensibilità degli altri utenti. Al momento, il partito di Orban è sospeso. "Il Ppe deciderà a tempo debito". "Nessuno nell'eurozona può andare avanti in modo indipendente o restando isolato", sottolinea Merkel.

Riguardo alla risposta tardiva al discorso di Macron alla Sorbona nel 2017, Merkel spiega che si trattava di una condizione particolarmente delicata in Germania: il paese era appena uscito dalle elezioni e la formazione del nuovo governo era lenta e faticosa. Le nuove elezioni comunali sono previste per il 23 giugno.

A spegnere ogni velleità del leader del carroccio ci ha pensato Angela Merkel, che come candidato alla presidenza della Commissione Europea, ovvero l'organismo che di fatto guida l'Unione, ha piazzato il suo fidato Manfred Weber. Rispondendo ad una domanda sull'indebitamento italiano e i conseguenti rischi per la stabilità dell'euro, la cancelliera tedesca afferma: "Dipendiamo tutti l'uno dall'altro. Questo vale anche per la Germania, se da noi dovesse indebolirsi la crescita". "Ho sempre detto che non potevo immaginare la piena adesione della Turchia", ha detto la Merkel.

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