Inter fuori dal Settlement Agreement, il comunicato della società: "Questo dimostra…"

Tre club escono dal settlement agreement

Uefa, l'Inter è fuori dal settlement agreement: raggiunti gli obiettivi concordati

E' possibile fare qualche ragionamento a questo proposito partendo dalla considerazione che pur a fronte dell'uscita del settlement agreement l'Inter sarà comunque tenuta a rispettare l'obbligo, previsto per tutti i club dal regolamento del fair play finanziario, di non avere una perdita netta aggregata (calcolata secondo i criteri del regolamento Uefa e non del codice civile) superiore a 30 milioni nell'arco di un triennio.

Direttamente dall'Uefa arrivano buone notizie per l'Inter.

Questa la nota del club nerazzurro: "La Investigatory Chamber del Club Financial Control Body dell'UEFA ha annunciato oggi che in seguito alla verifica del bilancio al 30 giugno 2018, F.C. Internazionale Milano S.p.A. ha soddisfatto i requisiti di break-even cumulativo del Settlement Agreement firmato nel maggio 2015 e pertanto è uscita dal regime di Settlement Agreement".

Un passaggio importante, che permetterà all'Inter di effettuare un mercato senza i rigidi limiti imposti negli ultimi anni dal Fair Play Finanziario, del quale in ogni caso, come qualsiasi club, i nerazzurri dovranno tenere conto.

Questo il comunicato, pubblicato pochi minuti fa sul sito ufficiale: "La Camera di Investigazione dell'Organo di Controllo Finanziario dei Club ha fornito un aggiornamento sul monitoraggio dei settlement agreement firmati con quattro club negli anni scorsi, e che hanno raggiunto i rispettivi termini". Da ora il fair play finanziario non è più un "nemico" per l'Inter, ma una situazione che i nerazzurri condividono con tutte le altre società che partecipano alle competizioni UEFA.

Ma il venire meno del settlement agreement, che ha condizionato la gestione del club negli ultimi quattro esercizi, consentirà davvero all'Inter di avere mano libera per quanto riguarda gli investimenti nel prossimo calciomercato?

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