Migranti, Salvini: 'Sea Watch in Italia? La bloccheremmo'

Migranti Matteo Salvini

Migranti Matteo Salvini

"Ora, facendo un esempio concreto, se la nave Sea Watch raccogliesse immigrati in acque libiche o maltesi e volesse venire in Italia, la bloccheremmo con tutte le modalita' legali che abbiamo a disposizione". Il Vice Premier ha lanciato un vero e proprio avviso ai naviganti: "Non pensino di aiutare scafisti, imbarcare immigranti e dirigersi verso l'Italia perché verranno fermati con ogni mezzo lecito consentito". Lo ha dichiarato il ministro dell'Interno Matteo Salvini, oggi a Zingonia (Bergamo). E così, dopo un mese, è salpata con l'intento di intralciare le attività di salvataggio operate nell'area Sar dalla Marina militare libica per poi portare i clandestini nei porti italiani. La Ong olandese è tornata in mare dopo che il Tribunale dell'Aja ha deciso che "il codice olandese che ha introdotto nuove norme di sicurezza a bordo delle navi non può essere attuato senza un periodo di transizione".

Salvini è stato avvertito dell'operazione della Sea Watch ed ha commentato in Parlamento la situzione: "L'avviso è rivolto anche ai nostalgici dei porti aperti". Parole dirette agli alleati grillini che nei giorni scorsi avevano attaccato il suo decreto sicurezza bis tornando ad alzare la tensione già alle stelle dentro il governo. Con il nuovo testo Salvini inrende attribuire al Viminale le competenze del ministero dei Trasporti sul tema cruciale del passaggio di navi in acque territoriali e prevedere multe per le navi che salvano migranti. Intanto la Sea Watch ha denunciato l'uso di assetti aerei europei per facilitare i respingimenti mentre settanta persone stavano annegando in un naufragio e altre 240 venivano riportate forzatamente in Libia.

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