Trump, non saremo più salvadanaio tutti

La Cina annuncia dazi per 60 miliardi sulle merci Usa

Dazi Usa-Cina, Pechino alza tasse sui beni americani per 60 miliardi. Giù i titoli di Boeing e Apple. Trump: “Peggio per voi”

Queste ultime sono considerate "in contrasto col consenso delle parti di risolvere le divergenze commerciali attraverso consultazioni, ledendo gli interessi di entrambe le parti e non soddisfacendo l'aspettativa generale della comunità internazionale".

Pechino motiva la scelta dicendo che "la Cina deve adeguare le tariffe su alcuni beni importati dagli Stati Uniti".

È l'allarme lanciato dalla Coldiretti sull'andamento dei mercati future al Chicago Board of Trade, punto di riferimento mondiale per il commercio agricolo, dopo l'annuncio di nuovi dazi cinesi su 60 miliardi di beni americani, tra i quali molti prodotti dell'agricoltura Usa.

Si sottolinea che queste misure sono la risposta alle azioni di Washington. La Cina ha aggiunto di sperare che la parte americana torni alle consultazioni, "allo scopo di raggiungere un accordo reciprocamente vantaggioso sulla base del rispetto".

Gli Stati Uniti sono il "salvadanaio che tutti vogliono razziare e sfruttare".

Trump si è rivolto anche ai consumatori americani: "Non c'è alcun motivo per pagare i dazi. La Cina si è approfittata di noi per molti anni". "Ora basta". E' quanto scrive il presidente Usa Donald Trump in una serie di tweet sulla guerra commerciale in corso con la Cina. Il presidnete Trump ha fatto diverse giravolte negli ultimi giorni, prima minacciando di aumentare le tariffe doganali su merce di origine cinese per un controvalore di 200 miliardi di dollari salvo fare marcia indietro dopo che la Cina ha minacciato di disertare l'asta dei bot americani la cui ultima sessione era andata deserta per mancanza di acquirenti. E le conseguenze in Borsa si fanno sentire: Boeing apre a -3,23%, mentre la Apple crolla del 4,75%. Inoltre, la ricetta di Trump prevede che, per andare in aiuto degli agricoltori Usa che stanno perdendo le esportazioni, che "noi spenderemo i soldi (la stessa quantità o di più) che la Cina non può spendere con i nostri grandi agricoltori patrioti, che è una piccola percentuale del totale incassato con i dazi, e distribuiremo il cibo alle popolazioni che muoiono di fame in tutto il mondo". Poi ha concluso con una frecciata al candidato democratico Joe Biden: "La Cina sta sognando che l'addormentato Joe Biden, o chiunque altro, sia eletto nel 2020".

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