Mangiano carne cruda di marmotta marito e moglie morti di peste bubbonica

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Mangiano carne cruda di marmotta, coniugi muoiono di peste bubbonica

È accaduto a una coppia mongola di 38 e 37 anni nel distretto di Bayan-Ölgij, all'estremo occidentale della Mongolia, vicino al confine con Russia e Cina. Un fatto che ha messo in allarme le autorità locali, che hanno messo in quarantena decine di turisti. Si è trattato ovviamente di misure preventive imposte nell'intera regione per evitare il rischio del contagio. Il periodo di osservazione è terminato in questi giorni, anche se resta il monitoraggio per 158 turisti europei e statunitensi che potrebbero essere entrate in contatto diretto o indiretto con la coppia. Si tratta di turisti americani, russi, tedeschi, olandesi, svedesi, sudcoreani e svizzeri.

Appartenenti alla locale minoranza kazaka, i due 30enni sono deceduti l'1 maggio e "nessun incidente è stato segnalato in seguito", ha dichiarato il governatore provinciale Aipiin Gilimkhaan, citato dall'agenzia stampa francese Afp. Tale pratica molto antica, infatti, resiste ed è un'usanza ritenuta salutare in Mongolia: secondo alcuni le interiora del roditore farebbero bene all'organismo. Un male che oggi si può combattere. Secondo le stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, che l'ha recentemente classificata come una malattia riemergente, i casi di peste riportati negli ultimi due decenni sono stati circa 50mila, la maggioranza dei quali concentrati in Africa, Sud America e Asia (i Paesi più endemici sono Madagascar, Perù, India e Repubblica Democratica del Congo).

Trattata per tempo con antibiotici, la peste può essere curata. "Tra il 2010 e il 2015, 3248 casi, di cui 584 mortali, sono stati registrati nel mondo".

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